Teatro Tordinona Sala Pirandello Sabato 24 ore 21:00 Domenica 25 doppia replica ore 17:00 e ore 21:00 IL PRIMO BACIO Torn...


Teatro Tordinona

Sala Pirandello



Sabato 24 ore 21:00
Domenica 25 doppia replica ore 17:00 e ore 21:00



IL PRIMO BACIO

Torna anche quest'anno, come vuole la tradizione, lo spettacolo di Renato Giordano
IL PRIMO BACIO
regia di Renato Giordano
in collaborazione con l’Accademia Actor’s Planet di Rossella Izzo
Sabato 23 alle 21:00
Domenica in doppia replica alle 17:00 e alle 21:00
Torna in scena a Roma a grande richiesta, come ormai è tradizione tutti gli anni, ed è un vero ed unico caso. L’estate 2007 l’autore e regista Renato Giordano ha creato un sito, e l’ha poi mandata a vari blog, la richiesta: raccontatemi il vostro primo bacio, diventerà uno spettacolo teatrale. E’stato immediatamente sommerso da storie di primi baci inviati da ovunque, (ormai sono più di 20.000), e da richieste di prenotazioni per vedere lo spettacolo. A tal punto che nel novembre 2007 sono iniziate delle repliche con sempre il tutto esaurito nella sala del Teatro Tordinona, solo con le prenotazioni avute attraverso il tam tam della rete, repliche che hanno registrato nella prima edizione tre anni di repliche consecutive. Da allora ogni anno lo spettacolo viene ripreso!
Una cosa è certa, tutti ricordano il primo bacio!

Teatro Tordinona Sala Strasberg Dal 28 al 31 Marzo e dal 4 al 7 Aprile ore 21 Domenica ore 17 BUONE PRATICHE CON LE FONTI OR...



Teatro Tordinona



Sala Strasberg


Dal 28 al 31 Marzo e dal 4 al 7 Aprile ore 21
Domenica ore 17


BUONE PRATICHE CON LE FONTI ORALI

SINOSSI

Giuliana è una storica alle prese col "movimento" degli anni '70. Roberto, che di quel movimento fece parte, accetta di farsi intervistare da lei. I due sono lontani come il giorno e la notte: lei è razionale, lui impulsivo; lei è riservata, lui sfacciato; lei è una borghese cresciuta in un quartiere bene, lui un proletario che vive in una casa popolare. Ma hanno qualcosa in comune: sono due persone sole. Mentre Giuliana deve  confrontarsi con sua Madre che - morendo - le ha la lasciato in eredità un ordine tassativo cui non riesce a sottrarsi,  Roberto è chiamato ad affrontare il proprio passato e con esso quelle responsabilità cui troppo a lungo si è sottratto.

Teatro Tordinona Sala Pirandello 27 - 28 -29 Marzo 2019 ore 21:15 HENRY E ANAIS  COLLAGE CONCERTO Pianoforte solo REBECCA...

Teatro Tordinona



Sala Pirandello




27 - 28 -29 Marzo 2019 ore 21:15



HENRY E ANAIS 
COLLAGE CONCERTO

Pianoforte solo REBECCA LOU GUERRA
Interpreti MAURO BARABANI E ANTONELLA CARIGNANI

Scenografia del maestro CLAUDIO CAPOTONDI.

“Sono passati più di quarant’anni e i gradini che scendo non sono quelli del Beat 72 ma quelli del Teatro Tordinona, in fondo alla scala ritrovo Ulisse Benedetti, stesso sorriso, forse un po’ più magro, stessa testa ,stessa ironia, sembra proprio che il tempo non sia passato.
Mi trovo al Tordinona Per il “ Collage concerto per Henry e Anais”ogni gradino è un passo indietro nel tempo, almeno così mi sembra.
 Quarant’anni fa scesi le scale del mitico teatro Beat 72, da quel momento iniziò un viaggio lungo più di dieci anni nel mar dei Sargassi dell’avanguardia. Nel mio beato stato embrionale non sapevo quello a cui andavo incontro, quelle cantine umide, quei personaggi fuori dagli schemi, quegli spettacoli di cui spesso non capivo niente, semplicemente mi piacevano, c’era una certa corrispondenza vicina al mio tumulto interiore, per così dire.
Oggi di quelle persone di quei teatri e di quegli spettacoli non rimane quasi più memoria, ma ricordandoli e ripensandoli da tanta lontananza vi trovo una sorta di continuità con il “Collage concerto per Henry e Anais”.
Rivedo quei personaggi, quegli spettacoli, come un grande collage surrealista, una gigantesca opera d’arte creata da certi imperscrutabili impulsi, un tentativo in parte inconscio, o dell’inconscio, di trasformare una città, un tempo storico, in un sogno d’artista. mi pare di scorgervi qualcosa che va oltre al destino individuale del singolo, della gloria o del fallimento, tutti contribuirono, dai generali ai militi ignoti, a quel magnifico tentativo di portare “l’immaginazione al potere,” anche e soprattutto i grandi dissacratori, che non potevano certamente mancare all’interno della mischia. Il collage ti permette di mettere assieme elementi apparentemente discordanti.

E certamente quegli artisti, quei poeti, meritavano ben altro destino, in altri paesi e in altri tempi, sarebbero stati riconosciuti e onorati, ma come dicevo il gioco consiste nel vedere al di là della scena che il campo di battaglia presenta.

Se non avessi incontrato Antonella non ci sarebbe stato “Henry e Anais”, con lei ci eravamo brevemente sfiorati nel periodo romano mentre lavoravo con Nanni-Kusterman in Fransiska, il caso ha voluto farci rincontrare, anche se parlare di “caso” mi sembra alquanto riduttivo, qualcosa era rimasto in sospeso, come un seme che aveva continuato a germogliare nel buio.


Il ricavato sarà evoluto interamente all'AIEF Associazione italiana Epilessia Famacoresistente