Teatro Tordinona Sala Pirandello dal 31 Dicembre al 6 Gennaio ore 21 ( 06/01 ore 18) BRANCHIAMO? Scritto e diretto da Ann...


Teatro Tordinona



Sala Pirandello


dal 31 Dicembre al 6 Gennaio ore 21
( 06/01 ore 18)


BRANCHIAMO?


Scritto e diretto da Anna Fraioli
Con la Compagnia de La Bottega dell’attore
SPETTACOLO COMICO

Cosa ti può succedere quando, dopo tanti anni e tanta vita vissuta insieme, vedi tuo marito che si avvicina a te, ti stringe forte e mentre ti bacia appassionatamente ti dice: “Amore preparati. Ho prenotato nel ristorante più romantico della città”? 

Che ti svegli! Ecco cosa ti può succedere!
Oh mamma! Dove sono? Che ora è? Chi diamine è quell'estraneo dal bizzarro linguaggio mugugnante che mi circola dentro casa in mutande? Ma dove sta quel ragazzo che ho conosciuto un tempo? Ma sì! Quello che sta nella foto sul comodino? E…fermi tutti! Chi è quella donna che vedo nello specchio? Non posso essere io! No, non è possibile, io non metterei mai quella vestaglietta a pois che sembra uscita dall'armadio di mia nonna! Marrone! Ho sempre odiato il marrone. E i pois! Menomale che ci sono le amiche. Loro sanno sempre come aiutarti. Sempre. Loro non hanno problemi con gli uomini. Mai. Quasi mai. Sempre! Sono spacciata.

Ma la Vita riserva sempre qualche sorpresa. Non si sa bene come faccia, ne ha di fantasia. Forse mette insieme a caso gli ingredienti che si trova davanti: magari un marito distratto e una moglie delusa. Un nonno all'antica e due nipoti che da anni frequentano il quinto liceo. Una donna perennemente inquieta, una irrimediabilmente affetta da dissacrante cinismo, una impiegata pettegola, un avvocato marpione affetto dall’ars oratoria, un barista psicologo e una astrologa esperta. Poi mescola, mescola, mescola e lascia decantare tutto fino a farlo esplodere nel momento più serio della vita di ogni tifoso: il Derby della Capitale!

E all'improvviso tutto prende forma e diventa Felicità.

Dal 31 dicembre 2018 con la serata speciale di Capodanno al 6 gennaio.
La sera del 31 dicembre vi accoglieremo a Teatro alle 21,30 con un Welcome Drink e qualche degustazione. Lo spettacolo inizierà alle 22:00 e a seguire aspetteremo insieme l'arrivo del nuovo anno con spumante, dolci, catering, lenticchie e cotechino e la comicità de La Bottega dell'attore! CHI RIDE A CAPODANNO RIDE TUTTO L'ANNO!


Info e prenotazioni: 340.6403471



Teatro Tordinona Sala Strasberg 18 - 19 Dicembre ore 21 PURI COME UNA BESTEMMIA " Puri  come  una   bestemmia " , ...


Teatro Tordinona



Sala Strasberg



18 - 19 Dicembre ore 21


PURI COME UNA BESTEMMIA

"Puri come una bestemmia" , uno  spettacolo di canzone teatro sugli "ultimi". Le tematiche affrontate sono: l'immigrazione, l'eutanasia, la violenza sulle donne e sui più fragili,  il poco rispetto per l'ambiente e la Terra che abitiamo,  la disuguaglianza in ogni sua forma, l'indifferenza sviluppata nel corso degli anni  verso il prossimo e, peggio, la non accettazione del "diverso".
Sul palco una cantattrice (Rossella Seno) un cantautore (Lino Rufo) e un chitarrista (Carlo Fantini)

In un mondo votato al vuoto consumismo dei sentimenti e delle idee, Noi abbiamo deciso di sederci dalla parte considerata sbagliata dalle odierne convenzioni, quella del cuore.
Successo non è emergere a tutti i costi, ma riuscire a essere fedeli a se stessi, senza lasciarsi ingannare da una società che come pensiero unico ha il profitto e ci ha portati ad avere piuttosto che essere.
Ecco perché portiamo in scena le storie di coloro che, per scelta o costrizione, stanno al di là della vetrina, gli ultimi: i clochard, i carcerati, i violentati, gli zingari, le puttane, i pazzi...
…e poi la bellezza non fiorisce nei posti più inaspettati, come i papaveri tra i binari del treno, mentre le stelle continuano a cadere e istillare speranza al mondo?
…e poi la vita non è rincorrere le illusioni, ma affrontare il buio più profondo per poi scoprire la luce in fondo al tunnel della disperazione e ringraziarla per le uniche vere ricchezze che ci ha donato: occhi per vedere, cuore per amare, voce per cantare, piedi per andare..
…e la Verità non è forse odiata perché ci mette brutalmente di fronte “a quel che siamo”?
"Puri come una bestemmia" è il nuovo spettacolo di canzone-teatro con Rossella SenoLino Rufo e Yuki Rufo, un viaggio dedicato agli ultimi di tutto il mondo, che parte dall'art. 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (che recita "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza") e accompagna i migranti che dal "Mare nostro" sbarcano sulle coste italiane, insieme alla paura del diverso che "va eliminato con le ruspe" (ogni riferimento a Salvini è puramente casuale), qui dove "passano gli zingari" e i clochard, dai barboni di Bologna cantati da Lucio Dalla ("santi che pagano il mio pranzo non ce n'è sulle panchine in Piazza Grande") a quelli di Milano ("l'uomo che cercava di fermare la metro con la mano"), è difficile vivere nella stessa Italia che negava il diritto di poter morire a Piergiorgio Welby e a Dj Fabo, così come oggi a Davide Trentini, malato di sclerosi multipla costretto ad andare in Svizzera per ottenere il suicidio assistito, "penso troppo al mio futuro, penso troppo e vivo male, tu non farmi questo errore, vivi sempre nel momento, cogli il giorno e tanto amore, cogli i fiori di lillà" (Alberto Fortis), alla fine "sognare l'amore per sempre è l'unico rimedio per la mente" come canta Lino e "Dio cane" non è una bestemmia ma il titolo di una canzone dedicata ad Angelo, il cane torturato per divertimento da quattro balordi, "Gracias a la vida" che ci ha dato tanto e ci ha fatto così sensibili, si soffre di più ma è il prezzo da pagare per avere un'anima, "e se ci diranno che per rifare il mondo c'è un mucchio di gente da mandare a fondo...noi risponderemo no no no no..." (Luigi Tenco)
Alessandro Sgritta di Musical News

Teatro Tordinona Sala Pirandello Dal 27 al 30 Novembre 2018 ore 21 IL TERREMOTO DI MARIO L’attore e autore Franccesco Eleute...


Teatro Tordinona




Sala Pirandello




Dal 27 al 30 Novembre 2018 ore 21

IL TERREMOTO DI MARIO

L’attore e autore Franccesco Eleuteri porta in scena l’esperienza del sisma 2016 vissuta in prima persona a Montegallo in provincia di Ascoli Piceno, un piccolo paese nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibllini in cui l’artista romano vive dal 2010.
Per farlo sceglie di raccontare una storia vera, “…una storia vera che accade insieme a migliaia di altre storie vere…”, “Il Terremoto di Mario”.
E’ la storia di due musicisti e cantanti, Mario e Antonella , che Eleuteri incontra a Montegallo nel Marzo del 2016 dopo che entrambi, similarmente a quanto fatto dallo stesso attore sei anni prima, decidono di trasferirsi da Roma al piccolo centro montano.
Eleuteri racconta gli avvenimenti di quei terribili giorni, divenuti mesi, nella piccola comunità di Montegallo che vede stravolgere, per colpa del terremoto, i tranquilli ritmi della vita quotidiana ai piedi del monte Vettore. Un comunità che spesso trova i suoi protagonisti incrociarsi proprio nel bar della piazza del paese, bar che Mario e Antonella rilevano per consolidare la nuova scelta di vita.
Una testimonianza asciutta e sincera di una vicenda particolare che si incastra nell’ambito generale degli avvenimenti drammatici ancora ben presenti nella memoria e nella quotidianità degli abitanti del centro Italia.
Una narrazione che si completa con la presenza in scena di Mario, il Mario del racconto. Mario Alessandri, accompagnato dalla chitarra di Gianni Falduto sottolinea alcuni passaggi del testo scritto e interpretato da Eleuteri con la sua voce e con le sue canzoni.
Mario Alessandri è un artista che annovera nel suo curriculum professionale collaborazioni di grande prestigio; da Renzo Arbore a Vittorio Gassman, Paolo Villaggio, Gigi Proietti, Franco Califano. Esperienze in televisione, teatro e concerti in tutta Italia si stratificano in anni di carriera fino a quando non decide, nel Marzo del 2016, di lasciare Roma e di andare a vivere in montagna. Stessa scelta operata da Francesco Eleuteri 6 anni prima; l’attore e autore romano, guidato dal desiderio di dedicarsi esclusivamente alla scrittura, sceglie Montegallo paese di origine dei suoi genitori.