Sala Pirandello Il 23 e 24 settembre ore 21,00 COME CI PIACE da un'idea di Cristina Aubry scritto da Squinternati e Cristina Aub...

Sala Pirandello
Il 23 e 24 settembre ore 21,00
COME CI PIACE
da un'idea di Cristina Aubry
scritto da Squinternati e Cristina Aubry

con Squinternati:
Elena Cangemi, Sabrina De Santis, Raffaella Miscioscia,
Maria Paola Risa, Felice Santoli,
Flavio Scaffidi Abbate, Andrea Tolli
regia di Cristina Aubry
aiuto regia Barbara Berardi

In quanti modi si può raccontare Romeo e Giulietta? E quanti personaggi sanno qualcosa di quella vicenda?

Per il nostro secondo spettacolo ho pensato a qualcosa che
fosse teatrale per eccellenza. E abbiamo individuato la
trama delle trame: Romeo e Giulietta. Ci siamo messi a
improvvisare tanti, tantissimi modi per raccontarla, dando
fondo a qualsiasi linguaggio teatrale e non.
Parodie, invenzioni, canzoni, cori, scherzi, rime, rap, cunti e
quant’altro contrappuntato da suggestioni di brevi
monologhi dei personaggi shakespeariani, scorci di
inquietudini o di sogni, impalpabili come acquarelli.
La fine dei due amanti però è necessariamente sempre la
stessa anche se ogni volta vorremmo poterla riscrivere,
vorremmo che il tragico equivoco non avesse la meglio.
Lo spettacolo è il risultato di tutto questo improvvisare.
Il testo è stato scritto con una fluidità che è prerogativa
di questo gruppo fantasioso e pieno di talento.
Sul titolo abbiamo avuto molti dubbi, volevamo che
Shakespeare ci fosse ma nascosto in qualche angolo, a
sorridere di noi.
Ed è nato anche quello, senza sforzo: Come ci piace.
E ora vedremo se piacerà anche al pubblico.

Sala Pirandello  Dal 26 al 27 Settembre In Salvo! Liberamente tratto da una delle prime opere di Lanford Wilson “Home Free”, stor...

Sala Pirandello 
Dal 26 al 27 Settembre

In Salvo!
Liberamente tratto da una delle prime opere di Lanford Wilson “Home Free”, storia inquietante del
drammaturgo americano.
Crudo, duro, così semplicemente folle da lasciare senza fiato.
Non può accadere davvero come vivono e quello che lasciano intendere.
Due fratelli, due amanti, una vita in grembo, l’agoraphobia, i giochi incestuosi, i teneri riti di due
soli al mondo mai cresciuti, le patologie fisiche e mentali... tutto ciò si accumula in questo unico
rifugio, che li mette in salvo dal giudizio che il mondo farebbe di loro e dalla condanna certa che li
aspetterebbe fuori.

Resta da capire fino a quando, in questo modo, saranno in salvo per davvero...

Sala Strasberg dal 26 Settembre al 1 Ottobre "Cresci bene. Cresci forte." Di Francesca Romana Miceli Picardi  Con  ...


Sala Strasberg dal 26 Settembre al 1 Ottobre

"Cresci bene. Cresci forte."

Di Francesca Romana Miceli Picardi 

Con 
Valentina Ghiglia 
Francesca Romana Miceli Picardi
Alessandra Muccioli




Sinossi

Quattro famiglie.
Quattro coppie di sorelle.
Quattro madri.
Quattro contesti completamente diversi l'uno dall'altro.
Destini che sembrano non avere via di scampo. Storie sottili, piccole, ironiche e dolorose: come tutto cio' che accade nelle famiglie. 
Note sullo spettacolo
Fare il genitore è un po’ come essere trapezisti che soffrono di vertigini, scommettere al buio con la speranza che le carte in tavola siano buone. Gli errori sono certi, indubbiamente, ma in buona fede... O no? Non esiste ragione che giustifichi una donna a non essere una buona madre. Specialmente una madre nei confronti delle figlie.
Eppure capita.
Un dolore silenzioso, malerba nel giardino dell’infanzia, macchie sul telo bianco dei ricordi, lacrime che scorrono in profondità, dentro al solco della buona educazione o dell’inadempienza.
Un aspetto inconsueto della violenza sulle donne.
Quattro atti separati, un solo tema.
Cresci bene. Cresci forte raccoglie tre storie. Storie crudeli e commoventi, sul confronto tra madri e sorelle. Sopravvivere alle violenze psicologiche e fisiche che diventano abusi scegliendo strade opposte. La famiglia come bene comune da sostenere a discapito della libertà individuale. La catatonia di rapporti distratti, di chi si dà per scontato.
La nostra è un’epoca codificata per immagini. Le foto che  postiamo sui social network, quelle che vediamo ovunque.
Loghi che diventano icone.

Cresci bene. Cresci forte cerca di scalfiggere la pieta', restituendo un’immagine atipica della maternità. Non più marmo, ma carne viva.

Sala Pirandello 26 - 27 settembre con Fabiana Pagani e Giulia Achilli regia di Denny Lemmo In salvo con Alessandro Arcodia e Anika S...

Sala Pirandello
26 - 27 settembre
con Fabiana Pagani e Giulia Achilli
regia di Denny Lemmo
In salvo
con Alessandro Arcodia e Anika Schluderbacher
regia di Denny Lemmo

“ Buonanotte Mamma “ con la regia di Danny Lemmo ( insegnante di recitazione e regista del Actor’s
Studios di NY) è liberamente tratto da“’Night, Mother” un atto unico di Marsha Norman che valse all’autrice il Premio Pulitzer nel 1983 e che, al debutto, sconvolse il pubblico americano per il tema trattato.
Fu un successo immediato nella prima messa in scena protagoniste Kathy Bates e Anne Pitoniak.
Il testo indaga il rapporto di incomunicabilità tra una madre passiva e comodamente dipendente – la Thelma interpretata da Fabiana Pagani – e Jessie, la figlia disperatamente svuotata dalla vita. Jessie, la delusa e depressa divorziata interpretata da Giulia Anchilli , in una delle ripetute giornate di convivenza nella casa della madre, finalmente prende in mano le redini del proprio destino, nella maniera più drastica e definitiva. Thelma, non può rassegnarsi alla drammatica decisione di sua figlia , cercando di dissuaderla e farle cambiare idea, trova forse nel corso di questa notte speciale il primo vero contatto delle loro
esistenze parallele. Un singolare approccio alla vita e alla morte. Questi gli ingredienti che danno vita a uno scontro dialettico e di sensibilità fra le due protagoniste. Un dramma fra due donne che parla di emozioni, incomunicabilità e verità nascoste, analizzando il conflitto fra la volontà di sopravvivere e il suo opposto.