27-28 Aprile 2017 ore 21:00 TU, MIO Tratto dal romanzo di Erri de Luca con Marianna Esposito e Ettore Distasio VINCITORE del premio AEn...


27-28 Aprile 2017 ore 21:00

TU, MIO
Tratto dal romanzo di Erri de Luca

con Marianna Esposito e Ettore Distasio

VINCITORE del premio AEnaria 2015 come miglior spettacolo della stagione.
Motivazione della giuria:
“La scrittura drammaturgica, l'uso sapiente dello spazio scenico e il talento degli interpreti concorrono al profilo qualitativo dello spettacolo, capace di riportare al presente della messinscena la memoria del passato e le contraddizioni dell'adolescenza alla necessità di una metamorfosi, che è il senso più autentico del fare teatro.“

FINALISTA al festival “Le Voci Dell’Anima – incontri di teatro e danza”. Finale: 2 Novembre 2016

FINALISTA al festival “Ad Arte, Calcata teatro cine festival”. Finale: 14 Lugio 2016

Il 1955, il dopoguerra, un'estate, il primo amore, un ragazzo che ragazzo non sarà mai più.
Il mare, che costringe all'equilibrio, centrifuga tutto e spinge i personaggi a trovare il proprio "centro": la propria posizione nella storia di quest'estate di chitarre, dove l'Italia si lecca le ferite, nessuno vuole parlare di quello che è stato; i tedeschi sono solo quelli che vengono ad arrostirsi al sole e un ragazzo, con l'età della dimenticanza, vuole ricordare un passato non suo.
Enrico conosce Caia, “l’ebbrea”, e si fa carico di una decisione. Attraverso l'amore, si fa carico della storia. La propria posizione nella Storia che verrà.
Due interpreti in scena. Un uomo e una donna. Davanti a loro il terzo personaggio: il mare.


Una produzione di
Compagnia TeatRing

Teatro Tordinona Sala Strasberg 29 Aprile ore 21:00 30 Aprile Ore 18:00 Per la Rassegna di Teatro Contemporaneo Permanente IKNE' - Tra...

Teatro Tordinona Sala Strasberg
29 Aprile ore 21:00
30 Aprile Ore 18:00
Per la Rassegna di Teatro Contemporaneo Permanente IKNE' - Traccie


CA/1000 
Un corto che ripercorre la vita dell artista Camile Claudel 
di Enrico Manzo 


con Noemi Francesca regia Lusa Corcione
costumi Martina Sterlino

opere in scena Luisa Corcione 

Note di regia
Ca/1000 vuole rappresentare la storia di un’ anima attraverso i momenti salienti della vita di Camille Claudel, artista di fine 800, dall'arrivo in manicomio a Monfavet fino alla sua "uscita" vittoriosamente perdente. Nelle sue opere, Camille Claudel è riuscita a scolpire l’animo umano, cogliendone la bellezza ma anche la crudezza e tutti quegli aspetti di cui solitamente non si vuole parlare.
Gli elementi che accompagnano il personaggio di Camille in Ca/1000 sono rappresentati dal sonoro delle voci, che vengono percepite ora come una presenza assordante, ora come un tenero ricordo; da dipinti che rappresentano le compagne di viaggio di Camille (le “internate” del manicomio) che l'hanno accompagnata per trent’anni della sua esistenza.
Si mette in scena il coraggio di Camille, la forza che l'hanno resa profonda ed autentica, ma, anche logorata e 'pazza'.
Dopo l’abbandono di Rodin, Camille ha lottato moltissimo per affermare il suo talento in un periodo in cui la scultura era ancora appannaggio maschile, ma ha ceduto alla fine per le contingenze economiche insuperabili per una donna sola di quell’epoca. Per tal motivo, in Ca/1000 le vicende dell’esistenza personale e gli esiti dell’opera sono inestricabilmente mescolati e fusi nel comune fallimento.
La scena è il suo diario, il grido disperato di un’anima che passa dalla felicità di un tormentato rapporto d’amore e quello che la legò per alcuni anni a Rodin, fino al rancore e alla rêverie di ciò che non è stato e mai potrà essere.
Si vuole rappresentare l’esaltazione amorosa, l’illusione della felicità e delle promesse di fedeltà, dell’abbandono, del risentimento, della solitudine estrema, dell’amara consapevolezza di una ferita che mai potrà rimarginarsi.
A lei fu data la dolorosa capacità di “dare forma alle proprie visioni interiori, di strappare all’ignoto che ci abita – “il salvame” del “nostro intimo” di cui parla Rilke nelle Elegie duinesi – brandelli di verità, di vedere più nitidamente ciò che altri potevano solo superficialmente intuire. Perché sono, le sue opere, sofferenza pagata”.


Un lavoro promosso da Estudio Associazioneculturale 
Si ringraziano Peppe Voltarelli, Giacinto Palmarini, Lino Musella, Gwendoline Meunier per le musiche, le voci di Rodin, Paul, Jessy

Teatro Tordinona - Sala Strasberg sab 22 aprile, ore 21 - dom 23 aprile, ore 18   THE JOYCE AUDITION di Riccardo Mini con Angelica Cacci...


Teatro Tordinona - Sala Strasberg
sab 22 aprile, ore 21 - dom 23 aprile, ore 18
 

THE JOYCE AUDITION
di
Riccardo Mini

con
Angelica Cacciapaglia
Mario Migliucci
Roberto Scotto Pagliara


regia
Riccardo Mini
SINOSSI
Una coppia di attori italiani emigrati a Londra in cerca di fortuna si sta preparando ad un importante provino per una produzione inglese di Exiles, l'unico dramma di James Joyce.
Tra situazioni a tratti comiche e paradossali, momenti di riflessione e confronto suscitati dal dramma a cui stanno lavorando, i due attori si trovano spinti ad affrontare il proprio vissuto individuale e di coppia, mettendo in discussione se stessi e i propri sogni, uscendone profondamente trasformati.

NOTE AL TESTO
The Joyce Audition è un testo bilingue, scritto e recitato in italiano ed inglese, che alterna scene e dialoghi originali ad estratti del dramma Exiles di James Joyce. L'utilizzo del linguaggio metateatrale, attraverso la situazione drammatica di “prova aperta”, permette una esplorazione di alcuni tipici temi joyciani (senso di paralisi esistenziale, decadenza morale ed economica della società, crisi di valori, epifania come presa di coscienza della propria condizione umana) riattualizzandoli in chiave contemporanea, allo scopo di evidenziarne le analogie profonde con il mondo di oggi. Propone quindi anche una riflessione sull'Italia odierna, sul senso di inquietudine delle giovani generazioni, alle prese con la difficile conquista della propria identità personale e professionale.

Compagnia di Teatro La San Luis (Argentina) AMORE LOOP  21 Aprile ore 21:00 - Sala Strasberg Teatro espresso. Un gruppo di attori mette...


Compagnia di Teatro La San Luis (Argentina)
AMORE LOOP 

21 Aprile ore 21:00 - Sala Strasberg
Teatro espresso. Un gruppo di attori mette in scena l'opera, il motivo è sempre lo stesso: un litigio, elementi sonori immersivi e tanto amore. Ciò che cambia ogni volta sono attori e luogo di rappresentazione, con una parte importante lasciata all'improvvisazione. Il risultato è una opera itinerante in cui ogni rappresentazione è simile ma mai uguale alle altre.

AMORE LOOP eredita il realismo della compagnia del teatro San Luis (Argentina) che da più di 5 anni lavora con l'idea di inserire la routine quotidiana nel contesto teatrale, per creare e ricreare scene della vita di tutti i giorni e rappresentare il lavoro della gente comune. Situazioni e momenti "reali" vengono elevati a opera teatrale e salgono sul palcoscenico. Musica ed effetti speciali aiutano a creare uno spazio cinematografico di cui il pubblico è parte integrante.

Dopo le sue performance a Salta, Buenos Aires y Berlino, AMORE LOOP di Maria Mar Perez y Macarena Fuentes (Argentina) a Roma sarà interpretato da Viviana Datti e Lorenzo Parlati, due attori italiani, essi interpretano una coppia di musicisti viaggiatori che condivideranno con noi: canzoni, tensioni e passioni del loro viaggio... 

www.companiadeteatrolasanluis.com

Il 21 e 22 aprile ora 21:00 e il 23 aprile ora 18:00 Occhi aperti Regia Claudio di Paola Con Eletta del Castillo Claudio di Paola...

Il 21 e 22 aprile ora 21:00 e il 23 aprile ora 18:00

Occhi aperti

Regia
Claudio di Paola

Con
Eletta del Castillo
Claudio di Paola
Carlotta Maria Rondana
Beniamino Presutti

Dal 11 al 15 aprile Sala Strasberg Sogna …! Bambino  Lo spettacolo nasce dall’esigenza di sintetizzare i nostri ultimi tre anni di ri...

Dal 11 al 15 aprile
Sala Strasberg

Sogna …! Bambino 

Lo spettacolo nasce dall’esigenza di sintetizzare i nostri ultimi tre anni di ricerca sul teatro, seguendo un approccio antropologico non etnografico alla mitologia corporea. La trasposizione teatrale è volutamente onirica e scevra da intellettualismi, ma non decontestualizzata dalla narrazione.

Dal 18 aprile al 7 maggio Sala Strasberg IKNE' - TRACCE TEATRALI IKNE' - TRACCE Tetrali è una rassegna che si costituisce co...

Dal 18 aprile al 7 maggio
Sala Strasberg

IKNE' - TRACCE TEATRALI

IKNE' - TRACCE Tetrali è una rassegna che si costituisce come spazio realmente aperto di attraversamento.

La città di Roma è terra di passaggio per tante realtà della scena contemporanea del paese. Per alcune è un punto di arrivo, per altre un punto di partenza, per altre ancora una tappa di transito. Ma esistono tante altre realtà che restano escluse dal panorama scenico della capitale.

Roma, vista la sua particolare collocazione geografica al centro dell’Italia, è un crocevia imprescindibile per tutte le compagnie che attraversano il paese da sud a nord e viceversa.

La scena contemporanea è in movimento per fare arrivare le produzioni verso i pubblici e le regioni più disparate. Roma ha il dovere di intercettarle e di offrire loro spazi e possibilità. Il Teatro Tordinona con questa piccola rassegna vuo provare il questo intento.
dal 18 aprile al 7 maggio 2017
ore 21:00 - domenica ore 18:00

info: 06.7004932

IKNE' - TRACCE TEATRALI (programma e crediti completi)

18-19 Aprile (ore 21:00)
Terzo Piano Teatro
- Happy Hour
drammaturgia Nicola Borghesi
con Francesco Dendi
regia Nicola Borghesi
produzione Factory TAC
in collaborazione con La Gualchiera,
Festival Young Station 6
_selezione Festival Anteprima Collinarea 2015
https://www.youtube.com/watch…

21 Aprile (ore 21:00)
Compagnia di Teatro La San Luis
- Amore Loop
https://www.facebook.com/amorloop/

22-23 Aprile (ore 21:00 – domenica ore 18:00)
Terre Vivaci
- The Joyce Audition
Di
Riccardo Mini
Con
Angelica Cacciapaglia Mario Migliucci Riccardo Mini https://www.facebook.com/events/210369756116668/

27-28 Aprile (ore 21:00)
TeatRing
- Tu, Mio
Adattamento e regia Marianna Esposito
con Ettore Distasio e Marianna Esposito

liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Erri De Luca, con il quale la compagnia ha vinto il Premio Aenaria come "Miglior Spettacolo" nella stagione 2015 del Teatro di Ischia ed ha partecipato tra i finalisti lo scorso luglio alla rassegna estiva AD ARTE a Calcata. Lo stesso spettacolo è tra i finalisti della prossima edizione "Le voci dell'anima" di Rimini

29-30 Aprile (ore 21:00 – domenica ore 18:00)
Associazione Artistica Estudio
- CA/1000
Di
Luisa Corcione
https://www.youtube.com/watch?v=hW1lYbjg9bA

3-4-5 Maggio (ore 21:00)
Duska Bisconti
- Foemina Sapiens
donne di scienza e di pensiero, di scoperte e di potere
Di
Duska Bisconti
Con
Duska Bisconti
Maria l’ebrea, Ada Byron Lovelace
Maria Cristina Mastrangeli
Laura Bassi Veratti
Maria Libera Ranaudo
Anna Morandi Manzolini

6-7 Maggio (ore 21:00 – domenica ore 18:00)
Compagnia Carvelli/Cusato
- Pinocchieide
di Andrea Carvelli
regia Matteo Cusato
con Anton de Guglielmo
https://www.facebook.com/pinocchieide/posts/1092293234155439

Dal 5 al 7 Maggio Sala Pirandello DIARIO PERPLESSO DI UN INCERTO di Fabio Salvati Regia Daniela Coppola Con Alessandro Bevilacqu...

Dal 5 al 7 Maggio
Sala Pirandello

DIARIO PERPLESSO DI UN INCERTO

di Fabio Salvati

Regia Daniela Coppola

Con
Alessandro Bevilacqua




Tempi moderni. Un negozio di dischi e di strumenti musicali.

Il titolare è in prossimità della chiusura di quell’esercizio che non risponde più ai tempi mutati. Tutto è cambiato –a cominciare dai negozi vicini- e lui non ha più intenzione di continuare: la gente non sa più che farsene dei supporti in vinile o degli strumenti acustici perché la domanda musicale si soddisfa altrimenti. Svenderà tutto, a cominciare dai dischi e dalla musica che ha contrassegnato i vari momenti della sua esperienza.

Ma tutto quello che è passato da lì è un pezzo della sua vita e tutto si porta inevitabilmente appresso una riflessione o una riconsiderazione di quanto ha vissuto.

Il suo racconto, illuminato da momenti di autentica comicità, viene contrappuntato da musica dal vivo che veste l’atmosfera su cui si poggia la narrazione.


URGENZE 2017 “Pagina bianca. Block notes. Matita. Penna. Ticchettio Scrivere. Blocco. Vino. Ricominci. Non puoi non scrivere. Cap...

URGENZE 2017
“Pagina bianca.
Block notes.
Matita.
Penna.
Ticchettio
Scrivere.
Blocco. Vino. Ricominci.
Non puoi non scrivere.
Capita anche a te che quello che scrivi cammina già sul palco?
Odora già di spettacolo?
È un’urgenza?”  Francesca R. Miceli Picardi

Il teatro Tordinona indice un bando per la rassegna “Urgenze”che si terrà a partire dal 15 Maggio 2017.

La rassegna/concorso nasce da un’idea di Francesca Romana Miceli Picardi autrice, regista e attrice, sostenuta e coadiuvata da Ulisse Benedetti.

“URGENZE” cerca autrici e autori con testi originali, che abbiano già debuttato e che vogliano sperimentare una nuova messa in scena.

Per partecipare:

Il tema della rassegna è libero.

Inviare  dettagliata scheda artistica e tecnica, curriculum della compagnia e/o degli artisti coinvolti.

Verranno presi in considerazione soltanto Monologhi (atti unici) o dialoghi (limitati a due).

Non ci sono limiti di età, genere, orientamento sessuale, religioso e alimentare.

Non è una condizione essenziale essere autori Siae.

Potete  inviare i vostri testi alla mail:
URGENZE2017@gmail.com
fino al 22 Aprile 2017 (termine ultimo).

Verrà data comunicazione dei testi selezionati entro e non oltre il 30 Aprile 2017.

URGENZE tecniche

Il teatro Tordinona mette a disposizione la Sala Strasberg  per le Compagnie che passeranno la selezione dei testi.

Lo spettacolo non dovrà superare i 50 minuti.

Sono consigliate scenografie semplici.

Ogni sera (dal 15/05  al 4/06/2017) andrà inscena uno spettacolo diverso.

Ogni Compagnia dovrà essere dotata di proprio tecnico luci.
(Nel caso le Compagnie ne fossero sprovviste possono mettersi d’accordo con le organizzatrici della rassegna)

La Compagnia ha a disposizione per il montaggio e la tecnica luci la mattina dell’andata in scena. Lo smontaggio è obbligatorio a fine spettacolo.

Ulteriori informazioni tecniche verranno date in seguito a seconda delle necessità delle singole Compagnie.

*alle Compagnie che vengono da fuori Roma non possiamo garantire alloggio

La selezione dei testi sarà a cura di :
Francesca Romana Miceli Picardi
Ulisse Benedetti
Lara Panizzi
Marianna Stoico

Gli spettacoli che andranno in scena, verranno giudicati da una giuria di addetti del settore che avremo cura di comunicare alla scadenza del bando.

PREMI:

Premio miglior testo e spettacolo: 6 giorni per la messa in scena dello spettacolo presso il Teatro Tordinona (pieno incasso per la Compagnia)

Premio miglior testo: 3 giorni per la messa in scena dello spettacolo presso il Teatro Tordinona (pieno incasso per la Compagnia)

Per Info e Comunicazioni.
urgenze2017@gmail.com

Sala Pirandello 7 – 8 – 9 aprile Venerdì e sabato serale 20:30 Domenica 17:30 OTHELLO  di Luciano Bottaro da William Shakes...


Sala Pirandello
7 – 8 – 9 aprile

Venerdì e sabato serale 20:30
Domenica 17:30

OTHELLO 

di Luciano Bottaro da William Shakespeare

Regia di Simona Bianchi




Cast
Omar Alkaraguli
Valerio Panariello
Giulia Cappucci
Nadia Alkaraguli
Ilaria Stavre
Giulio Dizdari
Jurgen Lusha
Matteo Venditti

NOTE DI REGIA
Credo che una delle grandezze di Otello sia il fatto che questa tragedia ancora oggi sia attuale, dal momento in cui in Otello si insidia il mostro della gelosia, la mente dello spettatore viene portata a pensare alle tragiche notizie che sentiamo sempre più spesso.
Otello, un uomo che si sente straniero nel paese in cui vive le cui insicurezze portano alla gelosia e all’ossessione per la sfortunata Desdemona, ed è in questo terreno fertile che il seme della malvagità viene piantato da Jago

Sala Strasberg Dal 6 al 9 Aprile Venerdì e sabato serale 20:30 Domenica 17:30 Le intellettuali di Molière Regia di Gianluigi Fugaci...

Sala Strasberg
Dal 6 al 9 Aprile
Venerdì e sabato serale 20:30 Domenica 17:30

Le intellettuali di Molière

Regia di
Gianluigi Fugaci

Con
Franz Mele
Lorena Carleo
Cristina Ronconi
Valentina Palumbo
Tony Procopio
Angela Salvio
Orazio Cagnina
Marco Cuomo
Chiara Di Pietro
Daniele Franculli

Scena di
Giambi Carlucci


Andata in scena nel 1672, “Le Intellettuali” è una delle ultime commedie di Molière, che come tutti i teatranti dell’epoca si trovava a fronteggiare il presentarsi sulle scene del nuovo genere di spettacoli con musica che nel giro di pochi anni sfocerà nel melodramma e che prenderà il sopravvento sui palcoscenici di tutt’Europa. Commedia satirica di grande impatto comico, ebbe all’epoca un discreto successo nonostante segnasse, in un certo senso, un declino rispetto ai grandi successi del “Tartufo” , “Il malato immaginario” e “Il misantropo”. Cesare Garboli, scelto per la traduzione di questa messa in scena, sostiene che si tratta di una commedia in movimento dove i personaggi sono trascinati dalle loro passioni e si affrontano senza esclusione di colpi. In questo spaccato familiare, la contrapposizione non è però generazionale, come ne “L’avaro” per esempio, o ideologica come nel Misantropo, ma di genere: uomini contro donne, uomini d’affari , ricchi borghesi, conservatori degli antichi valori (ma inclini alla trasgressione), contro donne che fanno della cultura lo strumento di rivalsa per opporsi a secoli di soprusi e torti subiti. Un femminismo ante litteram quello che serpeggia in questa commedia dove il linguaggio, sempre di grande importanza in Molière, qui diventa un vero e proprio strumento di lotta, ossia le donne attraverso l’erudizione, prendono coscienza della propria forza e usano il linguaggio colto per mettere gli uomini in difficoltà e spodestarli dal loro ruolo di supremazia in famiglia. Raccontata così, sembrerebbe una noiosa commedia ideologico-femminista il cui unico interesse starebbe solo nella sua lontana datazione, invece Molière ci mette il suo genio e ci presenta personaggi pieni di contraddizioni e di incongruenze da cui scaturiscono sia i meccanismi comici che gli spunti per le più sottili riflessioni. Le donne di questa commedia, infatti sono delle principianti della cultura che, nonostante lo spirito innovatore e la voglia di emanciparsi incorrono nei classici inconvenienti pioneristici e scambiano un mediocre poetastro in caccia di dote per un genio della letteratura che frequenta la casa dove si svolge la vicenda. Dal canto loro gli uomini sopraffatti da cotanto spirito rivoluzionario non trovano di meglio che appellarsi a valori che loro stessi infrangono e mostrano i muscoli e ricorrendo anche all’inganno per ribaltare la situazione a proprio vantaggio. Il lieto fine, al quale Molière non si sottrae, non cancella gli interrogativi e le ambiguità che solo un grande testo è in grado di lasciare allo spettatore che esce dalla sala.

Sala Strasberg - Teatro Tordinona Rassegna permanente di eventi teatrali contemporanei Reperimento progetti stagione 2016/17 ...


Sala Strasberg - Teatro Tordinona
Rassegna permanente di eventi teatrali contemporanei

Reperimento progetti stagione 2016/17

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Chiamata Pubblica

Rassegna permanente di eventi teatrali contemporanei

Il Teatro Tordinona vuole raccogliere progetti per la stagione in corso 2016/17 da mettere in scena presso la Sala Stasberg.

Si cercano opere di prosa e o interdisciplinari, originali o riadattamento da repertorio classico, realizzate da compagnie e artisti di ogni età. I progetti potranno costituire spettacolo intero o parte di spettacolo più ampio, in questo caso dovrà essere garantito il senso compiuto, nel caso di corti teatrali della durata inferiore a 35 minuti la compagnia dovrà accettare l’accoppiamento nella stessa serata con un altro spettacolo.

I progetti verranno selezionati in base a:

- dettagliata scheda artistica e tecnica, curriculum della compagnia e/o degli artisti coinvolti.

La tipologia dello spazio della Sala Strasberg predilige i monologhi, i soli, e gli spettacoli ridotti nelle dimensioni della scenografia.

Le opere selezionate verranno messe in scena nel corso della stagione 2016/17, secondo un calendario che verrà redatto successivamente alla selezione dei progetti e comunicato ufficialmente alle compagnie selezionate.
L’organizzazione sottoporrà alle compagnie un regolare contratto da firmare a percentuale 50/50.

Si può inviare anche più di una singola proposta.

La Sala Stasberg del Teatro Tordinona ha le seguenti dimensioni mt.4,20 larghezza, profondità mt.5, altezza mt 5,50, posti 40.

inviare il materiale secondo la scheda allegata a : benedettiulisse@gmail.com - gianluca.riggi70@hotmail.com

info : 06.7004932

Dal 28 marzo al 2 aprile Elettra, biografia di una persona comune di Nicola Russo tratto dalle parole di Elettra Romani elaborazione d...


Dal 28 marzo al 2 aprile
Elettra, biografia di una persona comune di Nicola Russo
tratto dalle parole di Elettra Romani
elaborazione drammaturgica Nicola Russo, Sara Borsarelli

regia Nicola Russo
con Sara Borsarelli, Nicola Russo
e la partecipazione straordinaria di Elettra Romani
video scene costumi Giovanni De Francesco
luci Cristian Zucaro
suono Jean Christophe Potvin
coreografie Stefano Bontempi
direzione musicale Gabriella Aiello
assistente alla regia e organizzazione Isabella Saliceti
progetto grafico Liligutt Studio
produzione MONSTERA
spettacolo vincitore del E45 Napoli Fringe Festival 2010

Elettra Romani è stata ballerina e poi attrice di avanspettacolo dagli anni 40 in poi. Abbiamo parlato con lei e registrato la sua voce. Abbiamo ascoltato la sua storia, uno spaccato dell’Italia dagli anni venti dal punto di vista di una lavoratrice dell’avanspettacolo che l’Italia l’ha girata in lungo e in largo. La sua voce ci ha parlato del teatro di avanspettacolo dai suoi momenti di gloria al suo lento disfarsi. Lo spettacolo è una riflessione sul senso del racconto di una vita. Su cosa è possibile raccontare della propria esistenza, su come scegliamo di farlo, sul significato di una biografia.

La storia di Elettra viene narrata in prima persona dai due attori in scena, assumendo di volta in volta aspetti contrastanti e a volte opposti della sua personalità in un monologo a due voci per giocare sul doppio, sulla spudoratezza di dire le parole di una donna di ottantotto anni come se fossero le proprie. Alle loro spalle un video silenzioso (realizzato dall’artista Giovanni De Francesco) con il volto di Elettra oggi, che guarda un film di cui si indovina lo scorrere delle scene attraverso i riflessi di luce sul suo viso. Il racconto procede a volte come se fosse al presente e a volte come se gli attori ricordassero i ricordi di qualcun altro.
Alle parole del racconto di Elettra si aggiunge un materiale di repertorio di brani dell’avanspettacolo ricavato dai suoi ricordi. Un materiale inedito e preziosissimo proprio perché ricavato dalla memoria di una delle protagoniste di quell’epoca. Siparietti, canzoni, sketch, diventano la punteggiatura dello spettacolo, un’antologia di brani straordinariamente in relazione con la vita avventurosa e tragica della protagonista della storia.
Numeri a volte veri, a volte solo citati, ricordati, come se arrivassero suggeriti dall'immagine proiettata alle spalle degli attori, dalla vecchia signora che guarda riguardata la propria esistenza. Attraverso questi modi diversi ma complementari di raccontare un’unica storia si vuole indagare la biografia di una persona che non è diventata famosa, di una persona comune, ma comunque speciale.

Dal 28 marzo al 2 aprile 2017 Teatro Tordinona – Sala Strasberg Tutte le sere ore 20:45 – domenica ore 17:45 Piccola Compagnia imp...


Dal 28 marzo al 2 aprile 2017
Teatro Tordinona – Sala Strasberg
Tutte le sere ore 20:45 – domenica ore 17:45

Piccola Compagnia impertinente
Presenta
LA MILITE IGNOTA

Con Ramona Genna
Regia di Pierluigi Bevilacqua






La sentenza della Fortezza da Basso, Bill Cosby, Sara Tommasi: abusi sessuali, fatti di cronaca e gossip. Queste le premesse de La Milite Ignota, la storia di un'aspirante attrice alle prese col provino più importante della sua vita. Dal finale a sorpresa. Il monologo doloroso e onirico di una donna a caccia di conferme. Su se stessa e sul proprio talento. Dove, naturalmente, ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale.

Sabato 26 luglio 2008 alla Fortezza da Basso, a Firenze, succede qualcosa di terribile. Una violenza di gruppo ai danni una ragazza, poco più che ventenne. La giovane conosce alcuni di loro. La denuncia, le indagini, i rinvii a giudizio, i retroscena. Nel 2013 il Tribunale di Firenze condanna 6 imputati su 7, uno viene assolto, a 4 anni e mezzo di reclusione. La sentenza è del gennaio e sembra fare giustizia, a quasi 3 anni dall’inizio del processo. Un processo in cui il comune di Firenze si è costituito parte civile. Questa brutta storia sembra finire. Fino a quando i difensori dei 6 condannati ricorrono in appello. Nel marzo 2015 la Corte, ribaltando completamente la condanna, nelle quattro pagine della sentenza definisce la vicenda «incresciosa», ma «penalmente non censurabile». Secondo i giudici, la ragazza, bisessuale dichiarata, voleva con la sua denuncia «rimuovere» quello che considerava un suo «discutibile momento di debolezza e fragilità», ma «l’iniziativa di gruppo» non venne da lei «ostacolata». Scaduti i termini per il ricorso in Cassazione. La sentenza diventa definitiva. A luglio del 2016 sono state pubblicate le motivazioni. La milite Ignota è una pièce a metà tra cronaca e melodramma. La storia di una ex ragazza coraggiosa che oggi, così come ha scritto in una lettera, non desidera altro che l’oblio.
Una vittima che ha deciso di nascondersi, dopo una lotta eroica. Una donna che sarebbe incivile, da parte nostra, dimenticare: la milite ignota.

Note di regia
Affrontare una storia come questa pone una questione di principio: da che parte stare.
Per quanto il teatro, nella drammaturgia così come nella regia, il più delle volte non prevedano questa possibilità.
La verità è che non si riesce a decidere.
Da entrambe le parti ci sono elementi che non riesci a decifrare, sia per la complessità legata al fatto di cronaca da cui è liberamente tratto, sia perchè non si può indagare in modo esaustivo la psicologia femminile di un personaggio come questo.
Abbiamo preferito farlo fluire, dare alla sua voce tutto, verità, alibi, omissioni, emozioni costruite o pure.
I martiri non hanno sempre ragione, non hanno sempre torto. Sono simboli.

piccola compagnia impertinente

Sala Strasberg 21 – 26 Marzo 2017 ore 21:00 Domenica ore 18:00 INTORNO A SALOME’ regia  VIVIANA DI BERT con    GIULIA PIN...


Sala Strasberg

21 – 26 Marzo 2017 ore 21:00 Domenica ore 18:00

INTORNO A SALOME’

regia 
VIVIANA DI BERT
con   
GIULIA PINZARI, 
STEFANO VILLANI, 
VALERIA DE MATTEIS, 
ANDREA FRAU, 
FILIZ ERCIYAS
ADRIANO GRECO



Sinossi

"Quel giorno il sole diverrà nero come un sacco di pelo, la luna diventerà come il sangue, e le stelle dal cielo cadranno sulla terra, come i fichi cadono dall'albero e i re della avranno paura."

Nel palazzo di Erode Antipa, dove egli vive con sua moglie, Erodiade, si sta svolgendo un banchetto che vede ospiti giudei, romani ed egizi.
La terrazza del palazzo è illuminata da una splendida ed incatevole luna, che presagirà all'ancella di corte e al Capitano delle guardie, perdutamente innamorato della principessa Salomè, ciò che il profeta Yokaanan annuncia dalla cisterna in cui è stato imprigionato.
Sventura e morte, in una partita a scacchi per il potere, dove il desiderio e il piacere carnale dettano le regole, lasciando che sia proprio la cecità della paura a commettere l'ennesimo omicidio