Teatro Tordinona Sala Pirandello Dal 8 al 11 marzo ore 21 domenica ore 18 LA CARRIERA DI EDIPO testo di Camilla Migliori regia di Luca Mi...


Teatro Tordinona

Sala Pirandello

Dal 8 al 11 marzo ore 21
domenica ore 18

LA CARRIERA DI EDIPO

testo di Camilla Migliori
regia di Luca Milesi

con Maria Concetta Liotta, Fabrizio Bordignon, Alessandro Grande ed Eleonora Zepponi
Scene e costumi Marianeve Leveque, disegno luci Ettore Bianco. 


“C'è un confine fra la coerenza nei principi e l'indifferenza verso il prossimo? – afferma il regista Luca Milesi - Forse l'una e l'altra si innervano nello stesso corpo in eguale misura, la seconda nel ruolo di scomodo specchio della prima? E il cinismo del Potere?     E' davvero solo un effetto collaterale del Comando? O piuttosto il riflesso della non limpida coscienza di chi lo elegge come di chi lo contesta con la trave nell'occhio?  Queste e non solo le diverse sfumature di pensiero nascoste nelle pieghe della drammaturgia di Camilla Migliori, scrittrice e testimone vivente della scuola di teatro romana, protagonista di quella fortunata stagione vissuta come anni d'oro a cavallo fra i ‘70 e gli ’80: un’esperienza che molto ha ancora da dire visto il depresso panorama del teatro d'oggi”. 
 
LA CARRIERA DI EDIPO è uno squarcio sul tentativo di allestire la tragedia classica secondo il credo di Adriana, la regista, malgrado il suo Io e quello dell'attore protagonista, Guido: nonostante la vicinanza di Chiara -"quasi" una sorella per lei oltre che un'assistente - e la disponibilità di una delibera sblocca fondi, da pagare - è ovvio – al solito prezzo. 


Ufficio stampa brizzi comunicazione - Monica Brizzi 334521007 Info e prenotazioni: 06.7004932 - 339.1333569 
 
TEATRO TORDINONA VIA DEGLI ACQUASPARTA 16 
 
Biglietteria:  - intero € 15,00  - ridotto € 10,00  - cral e studenti € 7,00  - tessera esclusa 

Teatro Tordinona Sala Pirandello Dal 16 al 18 Marzo 2018 ore 21 IL PRIMO BACIO di Renato Giordano diretto da Rosasella Izzo


Teatro Tordinona


Sala Pirandello


Dal 16 al 18 Marzo 2018 ore 21


IL PRIMO BACIO
di Renato Giordano


diretto da Rosasella Izzo

Teatro Tordinona Sala Pirandello 17 e 18 Febbraio 2018 ore 21 domenica ore 18 GAME OVER Scritto, diretto e interpretato da SER...

Teatro Tordinona


Sala Pirandello


17 e 18 Febbraio 2018 ore 21
domenica ore 18

GAME OVER

Scritto, diretto e interpretato da SERGIO SAVASTANO e FEDERICO TORRE
con Bruno De Filippis, Gabriele Basile
Assistente alla regia : Andrea Fiorentino

“Game Over” tratta la storia di due killer, non più giovani, ormai assuefatti al loro lavoro. Due personaggi grigi, abituati a uccidere come una qualsiasi attività lavorativa. I due fanno parte di un'organizzazione che si occupa dell'eliminazione fisica di personaggi scomodi ai poteri forti del nostro paese. L'organizzazione, denominata "Loro" normalmente delega l'incarico omicida solo a un uomo, ma questa volta sono in due sulla scena del delitto. I due uomini attendono l'arrivo dell'ennesima vittima, ma questa volta il finale avrà un epilogo diverso dalle altre volte...

Teatro Tordinona Sala Strasberg Dal 13 al 18 Febbraio 2018 ALTRI MONDI BIKE TOUR idea e regia:  Valerio Gatto Bonanni scrittu...


Teatro Tordinona


Sala Strasberg


Dal 13 al 18 Febbraio 2018

ALTRI MONDI BIKE TOUR

idea e regia: Valerio Gatto Bonanni
scrittura collettiva e interpreti: Guido Bertorelli, Valerio Gatto Bonanni

Altri Mondi Bike Tour lo spettacolo teatrale che è già un evento mediatico continua a pedalare tra Torino, Padova, Crema, Frosinone, Passignano sul Trasimeno ed in molte scuole italiane. A Roma lo spettacolo della compagnia SemiVolanti fa tappa dal 13 al 18 febbraio al Teatro Tordinona (Roma centro), con una proposta riservata alla Capitale: chi porta in teatro una pianta con radici e ne illustra le proprietà avrà diritto ad un biglietto ridotto.
Lo spettacolo girovago già dal titolo, che ha vinto il premio SMart it up! 2017, ha già stabilito un primo percorso di Bike Tour con il Movimento della Decrescita Felice tra Roma e Napoli per la prima settimana di settembre 2018.
 Altri Mondi Bike Tour è un progetto nato con l’aiuto del crowdfunding di 145 sostenitori e il sostegno di Coop le mille e 1 notte, Leader Fox, Bierò e Il Ciclissimo con la convinzione che la tutela ambientale, la comicità, la divulgazione scientifica, l’arte e le buone pratiche di sostenibilità possano essere in verità, facce della stessa medaglia.
I ciclisti/teatranti con le loro scenografie fatte di bambù, popup, sculture aeree, e illustrazioni animate raccontano in maniera divertente le storie scientifiche di come si siano formate le galassie, dei miliardi di pianeti che esistono, con forme e chimica diversa dalla nostra. Della vita, di come è nata ed è arrivata sulla nostra Terra.
Altri Mondi Bike Tour cerca il lato sorprendente della natura per salvare l’uomo dal suo egocentrismo e dalla sua arroganza.
In questo Tour tutto da vivere incontreremo molte piante, le antichissime piante, che comunicano tra di loro, animali che usano il linguaggio, adoperano strumenti, che provano emozioni, che si curano con le erbe e che si inebriano con la frutta fermentata!
Altri Mondi Bike Tour è un cabaret scientifico, nato dallo studio di testi di neurobiologia vegetale, etologia comportamentale, astrobiologia e “sociologia dei batteri”.
Lo stile scelto è volutamente leggero, fatto di battute, sketch, uso di oggetti insoliti evitando il nozionismo per rendere fruibile lo spettacolo a qualsiasi tipo di età.



Ad Energia Rinnovabile
Lo spettacolo viene portato in giro in due modalità a basso impatto energetico:
La prima, dove le scenografie e la tecnica viaggiano con un camper, mentre gli attori viaggiano in bici e con i prototipi di Mobile Green Power il pubblico pedala da fermo e fornisce l’energia per luci e fonica dello spettacolo.
La seconda modalità invece comprime tutte le scenografie, costumi e luci, in borse e piccole scatole, così da farle viaggiare con i due attori in bici e in treno.

Il Bike Tour  2017
La banda di ciclicti/teatranti ha viaggiato nel Sud Italia (giugno 2017) e nel Centro Italia insieme al Movimento della Decrescita Felice (agosto 2017), pedalando per 800 km e realizzando 8 spettacoli e 3 presentazioni. Si sono fermati in quei luoghi che fanno buone pratiche con le energie rinnovabili e che hanno trovato la giusta armonia tra lavoro e cura del paesaggio ma anche dove le comunità si difendono da chi specula e inquina.
Tutta quest’impresa è stata compiuta in bicicletta poiché è la protagonista indiscussa di una rivoluzione sensibile che parte dalla mobilità e ci coinvolge in uno stile di vita sostenibile.
scenografie e luci: Marco Guarrera
illustrazioni: Guido Bertorelli
organizzazione: Camila Chiozza
ufficio stampa: Carla Romana Antolini
social media manager e crowdfunding: Amarilda Dhrami
produzione: SemiVolanti, Mobile Green Power, Spintime LabsArt e 143 sostenitori del crowdfunding su Produzioni dal Basso
patrocinio: A Sud, Terra!, I Ciclonauti, Rebike, Salvaciclisti Roma, Movimento per la Decrescita Felice
media partner: Italia che Cambia, Comune-info
sponsor: Coop le mille e 1 notte, Leader Fox, Bierò, Il Ciclissimo
Vincitore del premio SMart it up!

Teatro Tordinona Sala Strasberg Dal 23 al 25 Febbraio 2018 ore 21 domenica ore 17:30 SOTTO I GIRASOLI scritto da Davide Del...

Teatro Tordinona


Sala Strasberg


Dal 23 al 25 Febbraio 2018 ore 21
domenica ore 17:30

SOTTO I GIRASOLI

scritto da Davide Del Grosso
regia di Isabella Perego
con Davide Del Grosso, Francesco Errico, Andrea Lietti

Lo spettacolo travalica le vicende personali di un soldato travolto dagli eventi tragici di quegli anni: l'intento è di affrontare il tema della guerra da un punto di vista più ampio, antropologico e universale. Per andare ancora più a fondo e oltre il fatto storico, la vicenda viene allargata a tre personaggi: tre ventenni tra i quali lo stesso Augusto, costretti a partire per il fronte portando con sé tutta la loro vitalità, la loro gioia di stare al mondo, la loro amicizia, la spensieratezza di chi vuole credere che la vita sia un dono troppo grande e meraviglioso per poterlo perdere in una guerra folle. Lo spettacolo si basa sulla testimonianza diretta di Augusto Tognetti nonno della regista, Isabella Perego: dapprima inviato forzatamente dal regime fascista in Russia per combattere nella Seconda Guerra Mondiale

Note di regia:
"I valori della vita e della giovinezza, nella fragilità che emerge dall'incontro tra un ragazzino e la guerra, trasformeranno ogni orrore subìto in bisogno di vivere, come una piccola fiamma che, nonostante tutto, continua a brillare, tra la neve che copre ogni cosa, nel freddo, nella solitudine dell'abbandono, in un destino che dopotutto non era già segnato."
Compagnia Punto Teatro Studio
Spettacolo Vincitore di Urgenze 2017
Premiato con Menzione speciale al Festival Young Station 2015
Nominato tra migliori spettacoli di Milano della stagione 2016/2017 secondo la redazione di MilanoTeatri

Teatro Tordinona Sala Strasberg dal 6 all' 11 Marzo ore 21 domebica ore 18:30


Teatro Tordinona


Sala Strasberg

dal 6 all' 11 Marzo ore 21
domebica ore 18:30

Teatro Tordinona Sala Pirandello Dal 20 al 25 Febbraio 2018 ore 21 domenica ore 17:30 LA CIVILTÀ DEL LAVORO con Maria Giu...

Teatro Tordinona


Sala Pirandello


Dal 20 al 25 Febbraio 2018 ore 21
domenica ore 17:30

LA CIVILTÀ DEL LAVORO

con

Maria Giulia Ciucci
Gianfranco MirandaGiulio PierottiAntonio
Gavino Sanna
Serena Ventrella

Maschere e pupazzi:
 Azadeh Shirmast
Scene e Costumi:
 Azadeh Shirmast e Antonio Gavino Sanna


Regia: Antonio Gavino Sanna

Luci e fonica: Pasquale Citera
“Questa è una storia di campagna, una storia semplice, una storia di terra...”

Il lavoro come fatica, il lavoro come schiavitù da far sopportare agli altri, come maledizione di Dio, come benedizione per la salvezza, come indice di bontà e onestà, di corretta cittadinanza, il lavoro come fonte di felicità e d’infelicità, il lavoro come merce, per creare profitto.

Cinque attori, o meglio cinque esseri umani, come se potessero andare indietro nel tempo a cercare il senso di questa parola, che oggi viene detta, invocata e scritta come non mai prima. Un viaggio alla ricerca del concetto di lavoro, del quale non siamo forse molto consapevoli.
Un percorso che parte dalle origini della civiltà, quasi un percorso archeologico, fatto di scene nelle quali vengono a trovarci Solone e Menenio Agrippa, Paolo di Tarso, Bertrand Russel e Maynard Keynes e tanti altri uomini e donne senza nome che hanno vissuto e lavorato seguendo molto spesso una direzione incerta (“... non capiamo davvero cosa/ sarebbe giusto, se di più giusto c’è/ e ci affidiamo al tempo, che ci consuma”) nel tentativo di costruire, forse (o forse no), una migliore condizione umana.
Finché un personaggio, il Mercante, non interviene a trasformare ciò che era narrazione e rappresentazione in accadimento sul palcoscenico stesso, nel testo scritto, portando nello spettacolo la stessa logica che ha innervato il progredire di quella che oggi chiamiamo civiltà. La realtà che irrompe nella rappresentazione di essa, per renderla se possibile ancora più cruda.
Il finale è un futuro ipotetico, estremo, il punto al quale questo modo di procedere sembra portare. Quel che continua a sopravvivere è un sogno. E la speranza di poterlo un giorno sognare da svegli.

TEATRO TORDINONA Sala Pirandello Dal 12 al 15 Aprile 2018 MUMBLE MUMBLE di Emanuele Salce e Andrea Pergolari con Emanuele Salc...



TEATRO TORDINONA

Sala Pirandello

Dal 12 al 15 Aprile 2018

MUMBLE MUMBLE
di Emanuele Salce e Andrea Pergolari

con Emanuele Salce,
Paolo Giommarelli

Mumble Mumble è un racconto in tre tempi in cui Emanuele Salce narra impudicamente le vicende di due funerali e mezzo (e le gesta dei protagonisti che in quei giorni si distinsero...).
Nel primo, quello di suo padre Luciano, quando aveva poco più di vent'anni e, reduce da una nottata di eccessi etilici, si trovò a dover gestire da solo l'accadimento affrontando, nelle condizioni peggiori, una realtà a lui sconosciuta ed assai scomoda fra para-parenti a caccia di lascito, addetti alle onoranze funebri che lo inseguivano con cataloghi di bare e la ragazza per cui spasimava che non gli si concedeva.
Nel secondo, quello di Vittorio Gassman, marito di sua madre, vissuto da trentenne più lucido e consapevole, in cui si assiste ad un vero e proprio Carnevale del sacro e del profano, fra autorità politiche improbabili e presenzialisti d'ogni risma: dai colleghi minori, a venditori d'automobili, religiosi frustrati, furfanti che nella calca stappavano bottiglie di vino pregiate per concludere il tutto con la semifinale degli Europei del 2000 Olanda - Italia con scene da stadio.
Nel terzo (metaforicamente) il suo: vissuto attraverso l'incontro con una bionda australiana e una défaillance occorsagli in un museo di Sydney, con un finale in crescendo, fino a giungere ad una vera e propria liberazione non solo simbolica.
A fare da contraltare in scena lo spettatore-regista Paolo Giommarelli, ora complice, ora provocatore della confessione, passando con candida disinvoltura da Achille Campanile a Petrarca fino ad un trattato di procto-gastroenterologia.
Il racconto conclusivo dello spettacolo, che narra dell'incontro tra il protagonista e una bionda australiana, seguito da un'imbarazzante defaillance, ha catturato l’attenzione di Sandro Veronesi che, nel suo ultimo romanzo “Terre rare” scrive: “La storia narrata nel capitolo dieci della prima parte non è farina del sacco dell’autore, è una cover dello strepitoso monologo autobiografico di Emanuele Salce contenuto nel suo spettacolo intitolato Mumble mumble – ovvero confessioni di un orfano d’arte (di E. Salce e A. Pergolari). Oltre al ringraziamento per il permesso di rielaborarla, l’autore gli rivolge tutta la propria ammirazione”. 

Teatro Tordinona Sala Pirandello Dal 1 al 4 Marzo 2018 LONTANO NEL TEMPO (Tenco, quella sera a Sanremo) di Renato Giordano ...


Teatro Tordinona


Sala Pirandello


Dal 1 al 4 Marzo 2018


LONTANO NEL TEMPO
(Tenco, quella sera a Sanremo)
di Renato Giordano

Commedia sulla Storia di Luigi Tenco e sul Festival di Sanremo 1967, sulle canzoni di quell’ Edizione , tutte
suonate dal vivo, con una nuova votazione.
Un recital con musiche.

Il 26 Gennaio 1967 Luigi Tenco viene trovato morto nella stanza 219 dell’Hotel Savoy di Sanremo. Ufficialmente si tratta di suicidio: ed un biglietto trovato lì spiega anche il perché. E’ una protesta contro la demenzialità della canzonetta italiana (“Io tu e le rose” di Orietta Berti scelta dalle giurie) e nel contempo un’accusa alla lobbies dei discografici (“La Rivoluzione” ripescata al posto di “Ciao amore ciao”). Da quel giorno nasce un mito, direi il nostro unico mito “Rock” ma paragonabile alle morti premature e violente di Jim Morrison, John Lennon, Jimi Hendrix per citarne solo alcuni e per restare nel campo musicale.
“Chi muore giovane è caro agli Dei” si dice.
Certo è che una vita spezzata anzitempo in qualche modo può diventare un viatico verso una fama “immortale”.
Prima ho scritto “ufficialmente si tratta di suicidio”, perché in realtà, come è ormai discusso da anni , è probabile si tratti di omicidio.
Un suo (e mio) caro amico, P. D. , mi parlò tanti anni fa con convinzione di questa ipotesi e per molto tempo ho continuato a ripensarci e documentarmi senza però riuscire a capire chi e perché.
Nel trentennale della sua morte scrissi la commedia “Lontano nel Tempo” che da un lato porta delle ipotesi, alcune allora nuovissime, sulla sua misteriosa fine, e da un altro racconta quello a cui tenevo di più: descrivere  quello stato d’animo che si ha quando si sente fortemente qualcosa alla quale però non si riesce a dare una spiegazione razionale. Ma forse il problema è uno solo: il non sapere, il non riuscire a dire Addio!.
25 anni fa nell’andare in scena tagliai alcune parti vista la forte pressione mediatica sull’evento. Oggi che quasi tutte le mie supposizioni si sono dimostrate vere le ho inserite nella versione definitiva, con tutte le rivelazioni sul Caso.

LA PERFORMANCE-SPETTACOLO si divide in due parti.
Nella prima parte viene proposta la commedia di Renato Giordano “Lontano nel tempo” un Teatro Cronaca  anche con video e filmati d’epoca. Nella commedia la storia degli ultimi Giorni di vita di Luigi Tenco al Festival di Sanremo vengono ricostruiti.
Nella prima edizione teatrale (del 1995)  dove dopo una serie di rivelazioni di Giordano , che ormai sono diventate negli anni di pubblico dominio, viste le tensioni e le posizioni prese da vari personaggi, non furono tratte delle conclusioni definitive (anche il fratello di Tenco , pur in accordo, all’ultimo momento chiese a Giordano di non esprimere il giudizio finale sull’omicidio) .
Nella versione attuale si ipotizza  anche l’identità del responsabile della morte di Tenco.

Il pubblico compilerà delle schede di votazione sulle canzoni in gara nell’edizione 1967, rifacendo la votazione che fu falsata dalle giurie di quel Festival. E nella parte finale  la BAND (con tutto il pubblico) reinterpreterà interamente i Primi tre classificati di questa nuova VOTAZIONE.

UNO SPETTACOLO DI GIALLO- VERITA’  CON
MUSICA DAL VIVO E CON la PARTECIPAZIONE DEL PUBBLICO:
Una serata al Festival di Sanremo.
(Lontano nel Tempo) di e regia di Renato Giordano.
Con RENATO GIORDANO, Roberto Posse, Livia Cascarano.
Musica dal Vivo suonata dal Gruppo : JAZZ TRIO.   
Alessandro Gwis (piano) , Luca Perozzi (basso), Marco Rovinelli (batteria).

Scene di Tommaso Bordone, produzione Beat 72.