- ------- Spettacoli in Scena ------ -

 stagione 2026-2027                   a cura di LAURA DE LUCA e RENATO GIORDANO regia di RENATO GIORDANO PROGRAMMA Mercoledì 30 settembre or...

 stagione 2026-2027

                 





a cura di LAURA DE LUCA e RENATO GIORDANO regia di RENATO GIORDANO


PROGRAMMA

Mercoledì 30 settembre ore 21.00

  • Laura De Luca intervista il Profumo di donna (Antonello Avallone)

  • Renato Giordano intervista Giacomo Casanova (Giuseppe Pambieri)

  • con la partecipazione di Carolina (Margherita Patti)


Martedì 20 ottobre ore 21.00

  • Giovanni Federico intervista Eva (Debora Caprioglio)

  • Umberto Croppi intervista il pittore di Cro.Magnon (Elisa Di Eusanio)


Domenica 22 novembre ore 18.00

  • Andrea Mazzotta intervista Batman (Gaetano Lizzio)

  • Maurizio Gianotti intervista la Televisione (Alessandra Canale)


Sabato 19 dicembre ore 21.00

  • Idalberto Fei intervista Geppetto (Luigi Diberti)

  • Laura De Luca intervista una Stella Cometa (Milena Vukotic)

  • con la partecipazione di un barbone (Renato Giordano)


Sabato 23 gennaio ore 21.00

  • Ennio Cavalli intervista Alfred Nobel (Sergio Nicolai)

  • Annamaria Barbato Ricci intervista Luisa Spagnoli (Evelina Nazzari)


Domenica 21 febbraio ore 18.00

  • Flaminia Bardati intervista Monna Lisa (Arianna Ninchi)

  • Letizia Leone intervista Johann Sebastian Bach (Emidio La Vella)


Mercoledì 24 marzo ore 21.00

  • Mario Avagliano intervista il colonnello Montezemolo (Pino Censi)

  • Laura De Luca intervista Giuda (Carlo Valli)


Domenica 11 aprile 2027 ore 18.00

  • Galatea Vaglio intervista Afrodite (Raffaella Castelli)

  • Roberto Battiston intervista Galileo (Giancarlo Gori)


Martedì 25 maggio ore 21.00

  • Donatella Bertozzi intervista Tersicore (Cristina Del Sordo)

  • Claudia Calderone intervista il Corpo Umano (Sebastiano Gavasso)

  • con la partecipazione del gruppo ARADANZA diretto da Claudia Calderone


Coordinamento tecnico: Camillo Basso Amolat

TORDINONAEATRO con il patrocinio di Snad


 Dal 21 settembre 2026 al 17 gennaio 2027 Titolo della rassegna: LETTURE IN SCENA Tematiche: Libri di Teatro, Musica, Danza A cura di: Giuli...

 Dal 21 settembre 2026 al 17 gennaio 2027




Titolo della rassegna: LETTURE IN SCENA

Tematiche: Libri di Teatro, Musica, Danza
A cura di: Giulia Mininni
Edizione: VI^ edizione 2026-27


Calendario degli Eventi

21 settembre 2026
Titolo: DALLA RADIO AL PALCOSCENICO – Le interviste impossibili al Tordinona (LINK)
A cura di: Laura De Luca
Editore: ARMANDO editore

2 ottobre 2026
Titolo: TRA INFERNI E PARADISI – Vita e Teatro di Dario Bellezza (LINK)
Autore: di Marco Beltrame
Editore: IL SIMBOLO editore

21 ottobre 2026
Titolo: C'È UNA RAGAZZA CHE COME ME.....
Autore: di Gabriella Belloni
Editore: COMPAGNIE NUOVE INDYE editore

5 novembre 2026
Titolo: MI VA DI CANTARE (IN ITALIANO)
Autore: di Gabriele Grasselli
Editore: CONIGLIO editore

11 dicembre 2026
Titolo: ALLA RICERCA DELLE RADICI DEL TANGO
Autore: di José El De La Quimera
Editore: COMPAGNIA NUOVE INDYE editore

17 gennaio 2027
Titolo: RACCONTI E STORIE DI MEDICINA TEATRALE
Autore: di Renato Giordano
Editore: ARMANDO editore

 Il 12 settembre ore 21:00 e 13 settembre - ore 18:00  Tratto dal libro "A primera vista" di Angela Tabbì Scritto e diretto da Dav...

 Il 12 settembre ore 21:00 e 13 settembre - ore 18:00 


Tratto dal libro "A primera vista" di Angela Tabbì

Scritto e diretto da Davide Indagati

Con Ludovica Valentini e Fabrizio Ginocchi


Sinossi 

Riadattamento teatrale dell’omonima opera letteraria di Angela Tabbì (Edizioni Ensemble), "À primeira vista" è una messinscena contemporanea e fuori dagli schemi che scardina la forma drammaturgica tradizionale per esplorare l'isolamento, la vulnerabilità e la ricerca di un autentico "riconoscimento" emotivo. 

 Al centro dell'opera vi sono due anime intrappolate nelle proprie rispettive stanze interiori: Lu, trincerato dietro la sicurezza della parola scritta per non affrontare la paura di scegliere; Lei, confinata in una solitudine profonda che tenta invano di anestetizzare. Lo spettacolo si sviluppa attraverso una struttura imprevedibile e completamente fuori dagli schemi: rompe continuamente la quarta parete attraverso un gioco metateatrale dove il dramma si alterna a un'ironia tagliente e il testo cede il passo alla performance fisica del teatro-danza. Uscendo dalle proprie zone d'ombra, i due protagonisti si ritroveranno a condividere un territorio comune e apparentemente vuoto. Qui, nonostante i traumi passati e ritmi esistenziali differenti, accetteranno la sfida di restare, accorciando le distanze e affrontando insieme il silenzio.

 Un viaggio poetico e non convenzionale sul coraggio di lasciarsi attraversare dai cambiamenti, da una marea che sale a scombinare le certezze per riscoprire la bellezza nascosta nelle piccole, inaspettate coincidenze della vita.

Dal 15 al 19 settembre 2026 ore 21:00 e domenica 20 settembre ore 18:00       Titolo: "Magia per la Tempesta" Sottotitolo: Lo sp...

Dal 15 al 19 settembre 2026 ore 21:00 e domenica 20 settembre ore 18:00     




Titolo: "Magia per la Tempesta"

Sottotitolo: Lo spettacolo del Naufragio e della Rinascita

Opera di riferimento: Riduzione da William Shakespeare

CAST E CREATIVI

  • Regia, idea scenica e riduzione: Viviana Di Bert

  • Costumi: Alessandra Milani

  • Disegno della locandina: Antonio Angiulli

  • Grafica: Viviana Di Bert

  • Ufficio Stampa: Carla Romana Antolini

Interpreti e Personaggi:

  • Anita Pititto

  • Antony Rosa

  • Rita Gianini

  • Silviya Stanoeva

  • Stefano Pompili Rossini

  • Sharon Nannini

  • Teresa Vanessa Topazio

  • Viviana Di Bert

  • Wolfango Tedeschi

(I personaggi interpretati includono: Stefano & Alonso, Trinculo, Calibano, Miranda, Ferdinando, Ariel, Prospero, Antonio)

CITAZIONE

"Noi siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni e la nostra breve vita è circondata dal sonno."

William Shakespeare

NOTE di Regia 


La Tempesta di W.Shakespeare contiene l’elemento del PER-DONO che per la realtà umana è scelta assai rara che spesso viene fraintesa con la debolezza essendo da sempre l’umanità stordita dal “potere” che a sua volta utilizza come suoi strumenti i tre veleni presenti in ogni essere umano che sono la collera ,l’avidità e la stupidità. Il loro aumento provoca un indebolimento etico che sfocia in guerre fame ed epidemie ( come spiegato molto chiaramente dal monaco buddista giapponese Nichiren Daishonin [1222-1282 ] nel suo trattato Rissho Ankoku Ron ). Rispettando le basi e lo svolgimento del testo originale ho costruito uno spettacolo che evidenzia l’archetipo presente spesso nelle opere di Shakespeare ,l’archetipo di “Caino e Abele” simboli universali del fratricidio e della rivalità tra opposti rappresentati in sintesi da Antonio e Calibano. Inoltre essendo Prospero un Amleto “risolto” ho utilizzato riferimenti dell’opera. La figura al femminile di Prospero acutizza il legame madre -figlia come simbologia e magicamente riporta un “Tiresia” al femminile con le due serpi. “Noi siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni e la nostra breve vita è circondata dal sonno”. Sembra semplice da comprendere ma è complesso averne fiducia Questo lavoro corale intende ,oltre che intrattenere ,comunicare la speranza di un totale cambiamento in un mondo dove prevalgono ancora, purtroppo ,guerre per le conquiste di terre e dove la tecnologia “abitua “ e fa apparire tutto -anche le più grandi tragedie umane -quasi una “finzione mediatica”….E dove ancora lo straniero è ritenuto un pericolo. Auspicando una vera Libertà per ogni essere umano il testo di Shakespeare ci ricorda che ” il Tempo per vivere liberi e felici nel cuore “ è arrivato e che inevitabilmente la terra e tutto quello che può contenere si avvieranno al dissolvimento e non lasceranno dietro di se nemmeno un solo strascico di nube……..quindi veramente un testo che attraverso tutti i suoi personaggi ,che incarnano le svariate diversità umane, si augura un risveglio e una pacifica rivoluzione umana. 

Viviana Di Bert

 

  Giovedì 24 settembre - ore 21:00 TESTO DI Stefano Scarpa COLLABORAZIONE AI TESTI Leonardo Pistella INTERPRETE Stefano Scarpa REGIA DI Leon...

 Giovedì 24 settembre - ore 21:00


TESTO DI Stefano Scarpa

COLLABORAZIONE AI TESTI Leonardo Pistella

INTERPRETE Stefano Scarpa

REGIA DI Leonardo Pistella

TECNICO LUCI E SUONI Samuel Mattia Gennaro


BARBABLÙ E BARBABLÙ è la confessione di un nobile pedofilo e assassino del 1400.

Il suo nome è Gilles de Rais, compagno d’armi di Giovanna d’Arco, nominato Maresciallo di

Francia.

Alla sua figura è ispirata la fiaba di Barbablù, il signorotto che uccideva le mogli e le rinchiudeva in

una stanza segreta. La vera vicenda di Gilles è persino più oscura. La stanza conteneva fanciulli che

in deliri di onnipotenza e satanismo il nobile faceva scomparire dopo averli violentati e uccisi.

Gli atti del processo del 1440 sono stati raccolti in diversi volumi, e ad essi ci siamo liberamente

ispirati.

Il personaggio non è privo di elementi interessanti: la sua indole pare essere camaleontica, è un

impavido guerriero in battaglia. Dal momento in cui pretende la restituzione di un feudo muovono

contro di lui la chiesa e i nobili che lo avevano fino allora sostenuto.

Potrebbe essere la sua confessione una costrizione o un’allucinazione provocata dall’inquisizione?

Voltaire stesso ha insinuato il dubbio.

Rimane il fatto che nel delirio davanti ai giudici Gilles ripercorre la sua vita dissoluta, la perversione

dovuta all’agio, la complicità di altri signorotti come lui.

Allora come oggi non molto è cambiato: ricchezza e potere stimolano in alcuni maschi

comportamenti immorali, e lo sfruttamento di donne e fanciulli per rapporti sessuali estremi

è duro a morire…




 22 e 23 settembre 2026 - ore 20:45      Titolo: Felice di essere contenta Genere: Un monologo e 4 canzoni Di e con: Enza Vitamia Festival: ...

 22 e 23 settembre 2026 - ore 20:45     


Titolo: Felice di essere contenta
Genere: Un monologo e 4 canzoni
Di e con: Enza Vitamia
Festival: Roma Comic Off (Decima Edizione – Teatro Festival
Citazione / Tagline: "Non sono felice, sono contenta, ed è già un miracolo!"

Sinossi

Un monologo e quattro canzonidi e con Enza Vitamiadurata un ora circaÈ la storia di una donna che,come tutti, aspira alla felicità,ma, sapendo che è cosa moltodifficile da raggiungere, siaccontenta di essere contenta eci prova ad esserlo! Ma questomondo non le piace e la genteche ci governa neanche. Ad uncerto punto vorrebbe solotornare a casa e mettersi inmutande, ma Dio le fa "deviandare avanti!" E allora lei va.Tra la solitudine di chi ha un solofollower e l'amore che è "unapostrofo rosa tra le parole va' efanculo!" Non importa, lei va,barcollando, incontro alla vita.Esce da sola. Un ragazzo laguarda insistentemente. A leipiace. Ma guardava un altra cheera dietro di lei. Dio ride. Lei siarrabbia. Poi si calma. Vorrebbesedersi un attimo. Non èpossibile neanche quello. Saltada uno stato d'animo all' altro.Continua a barcollare ma nonmolla, fino a quando, da qualcheparte, salta fuori la sua bambinainteriore, con una palla ed unprato su cui giocare!


Venerdì 25 settembre - ore 21:00                                          Ritrécine Teatro Delirio  Monologo ideato e scritto da Giuseppe Di...

Venerdì 25 settembre - ore 21:00 
                                       



Ritrécine Teatro

Delirio 
Monologo ideato e scritto da Giuseppe Di Lorenzo

con Giuseppe Di Lorenzo

regia Beatrice Di Lorenzo


 Il 30 settembre - ore 21:00          Di e con: Vinicio Mucedola In concorso per la X Edizione del Roma Comic Off (Festival del Teatro comic...

 Il 30 settembre - ore 21:00         


Di e con: Vinicio Mucedola

In concorso per la X Edizione del Roma Comic Off (Festival del Teatro comico e di prosa della Capitale)

Sinossi

Un monologo dissacrante, surreale e profondamente umano.
Una sosta. Una pausa. Una fermata sulla banchina di un binario, lunga un’ora o poco più. Giusto il tempo di una “coincidenza”, prima che ognuno riprenda il proprio treno. Prima che ognuno riprenda il proprio viaggio.
“ESSERE O MALESSERE” è il ritratto tragicomico della generazione più digitale, creativa e ipersensibile di sempre: I MILLENNIALS.
Una generazione laureata con lode, resiliente e destinata a cambiare il mondo. Una generazione che, mentre insegna al proprio capo come creare un file in Word, spiega ai propri genitori come recuperare lo SPID.
Una generazione di badanti.
Dal rapporto con il corpo all’ipocondria, dalle nevrosi dei trentenni alle famiglie anni ’90. Un viaggio tra sogni, soap opera, ambizioni, red flag, terapia e nuove religioni. 
Un modo per ridere del nostro ESSERE e del MALESSERE di esserlo.
Teatro Tordinona