“Può esistere oggi una cavaliera errante?” Donna Chisciotte si prepara dunque a combattere i suoi mulini a vento. E come sempre accade con gli eroi – o le eroine – della letteratura, non importa se i giganti siano reali o immaginari. Importa la necessità di crederci, di inseguirli, di non arrendersi mai alla mediocrità del quotidiano. Il teatro, quando funziona, fa esattamente questo: ci permette di credere nell’impossibile. Almeno per il tempo di uno spettacolo.
Produzione: Teatro Da Viaggio APS Regia: Massimiliano Milesi Drammaturgia: Antonella Antonelli
Cast (In ordine alfabetico) Antonella Antonelli Domenico Argentieri Maria Grazia Bordone Elena Mancastroppa Natasha Milesi Giovanni Prattichizzo Giada Randazzo Alessio Serafini
Lo spettacolo mette in scena due figure femminili in totale contrasto tra loro, descritte come "due emisferi della stessa mente".
La prima donna: Fedele e sottomessa al potere patriarcale, riesce a elevare la propria virtù e a liberarsi dalle costrizioni sociali attraverso un gesto di profonda indipendenza morale e intellettuale.
La seconda donna: Apparentemente trasgressiva e conquistatrice, finisce paradossalmente per diventare prigioniera dei propri sensi e delle proprie passioni, finendo per soccombere.
Si tratta di un confronto-scontro tra due anime diverse o, forse, di un'unica donna in lotta con se stessa. L'autore ha scelto di svelare la reale identità della protagonista solo durante la messa in scena, poiché, come afferma Bernard, è proprio "il particolare a creare l’universale".
Date: 14, 15 e 16 Maggio ore 21:00 Autore: Edoardo Erba Regia: Francesco Romano Cast:Andrea Corallo - A...
In un'ambientazione notturna e clandestina, due muratori, Fiore e Germano, si introducono in un teatro in disuso per compiere un abuso edilizio. La loro missione è innalzare un muro sul proscenio per chiudere definitivamente il palcoscenico e permettere al supermercato confinante di ampliare il proprio magazzino.
Quella che doveva essere una semplice notte di lavoro faticoso e illegale si trasforma in un'esperienza trasformativa. Tra i calcinacci e la polvere di un luogo che ancora trasuda storie, i due protagonisti iniziano a confrontarsi sulle proprie vite, delusioni e sogni. All'improvviso, dal buio del teatro emerge una figura enigmatica: la Signorina Giulia (storica protagonista del dramma di Strindberg), una presenza quasi fantomatica che sembra incarnare l'anima stessa del teatro che stanno cercando di cancellare.
L'incontro con questa "presenza" travolgerà i due operai, portandoli a riflettere sulla condizione umana e sul valore della cultura, sacrificata in nome del profitto commerciale.
Sabato 9 maggio - ore 21:00 Titolo: Lady Macbeth Regia: Joele Cavallo Compagnia: RSF (Roma Shakespeare Fest) Inserito nel quadro di: Ro...
Ambizione, potere e destino: lo spettacolo ripropone il Macbeth di William Shakespeare in tutta la sua forza tragica. Si tratta di un viaggio oscuro tra coscienza e colpa, un "studio" teatrale che scava nell'anima della protagonista per metterne a nudo la spietata determinazione iniziale e l'inevitabile disfacimento psicologico.
Attraverso una messa in scena che enfatizza l'oscurità e la tensione drammatica, il regista Joele Cavallo guida il cast in un'analisi della natura umana, dove il desiderio di ascesa sociale si scontra con il tormento interiore e le conseguenze devastanti delle proprie azioni.
8 maggio 2026 - ore 21.00 Genere: Poesia e Musica Protagonisti: Carlo Valli (Voce recitante) Michele Marco Rossi (Violoncello) Lo spett...
Lo spettacolo si configura come un viaggio emozionale attraverso la parola poetica e il suono del violoncello. Non si tratta di una semplice lettura accompagnata, ma di un dialogo serrato dove la musica non è solo sottofondo, ma diventa essa stessa narrazione, interagendo con la voce di Carlo Valli.
Il tema centrale ruota attorno al concetto di esilio, memoria e identità. Partendo dalle suggestioni foscoliane, il testo esplora la condizione dell'uomo che, lontano dalle proprie radici o di fronte all'ineluttabilità del tempo, trova nella bellezza dell'arte (il "canto") l'unica forma di sopravvivenza e di legame con ciò che ha perduto. La performance alterna momenti di intensa drammaticità a passaggi di lirismo puro, sfruttando la versatilità timbrica del violoncello di Michele Marco Rossi per dare corpo alle immagini evocate dalla poesia.
Domenica 10 maggio ore 18:00 Ecco la scheda dello spettacolo in formato testo semplice, pronta per essere copiata e incollata: SCHEDA SPET...
Ecco la scheda dello spettacolo in formato testo semplice, pronta per essere copiata e incollata:
SCHEDA SPETTACOLO
TITOLO: IL MORSO della TARANTOLA
SOTTOTITOLO: La serata dei ragni danzanti
UN PROGETTO DI: Renato Giordano
QUANDO E DOVE
• Data: Domenica 10 maggio 2026
• Orario: 18:30
CAST ARTISTICO
• Renato Giordano: Voce narrante
• Clara Graziano: Organetto e canto
• Gabriele Coen: Sax e clarinetto
• Claudia Ugenti: Danza
• Simone Pulvano: Percussioni
PARTNER E COLLABORAZIONI
• Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria (ASAS)
• Compagnia Nuove Indye (CNI)
• Otranto Jazz
SINOSSI DEL PROGETTO
"Il Morso della Tarantola" è uno spettacolo-concerto che nasce dalle ricerche di Renato Giordano sul medico barocco Giorgio Baglivi. L'opera esplora il legame storico tra il morso del ragno e la "terapia musicale". Attraverso la narrazione e i ritmi della pizzica, il pubblico viene trasportato nel Seicento, scoprendo come la musica fosse considerata l'unica medicina efficace contro la malinconia e il veleno della taranta. Un viaggio affascinante tra scienza, mito e tradizioni popolari del Salento.
Follow Us
Per aggiornamenti seguici sui nostri canali social