Dal 15 al 20 Settembre 2026
Da martedì a sabato: ore 21:00, domenica: ore 18:00.
Titolo: "Magia per la Tempesta"
Sottotitolo: Lo spettacolo del Naufragio e della Rinascita
Opera di riferimento: Riduzione da William Shakespeare
CAST E CREATIVI
Regia, idea scenica e riduzione: Viviana Di Bert
Costumi: Alessandra Milani
Disegno della locandina: Antonio Angiulli
Grafica: Viviana Di Bert
Ufficio Stampa: Carla Romana Antolini
Interpreti e Personaggi:
Anita Pititto
Antony Rosa
Rita Gianini
Silviya Stanoeva
Stefano Pompili Rossini
Sharon Nannini
Teresa Vanessa Topazio
Viviana Di Bert
Wolfango Tedeschi
(I personaggi interpretati includono: Stefano & Alonso, Trinculo, Calibano, Miranda, Ferdinando, Ariel, Prospero, Antonio)
CITAZIONE
"Noi siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni e la nostra breve vita è circondata dal sonno."
— William Shakespeare
NOTE di Regia
La Tempesta di W.Shakespeare contiene l’elemento del PER-DONO che per la realtà umana è scelta assai rara che spesso viene fraintesa con la debolezza essendo da sempre l’umanità stordita dal “potere” che a sua volta utilizza come suoi strumenti i tre veleni presenti in ogni essere umano che sono la collera ,l’avidità e la stupidità. Il loro aumento provoca un indebolimento etico che sfocia in guerre fame ed epidemie ( come spiegato molto chiaramente dal monaco buddista giapponese Nichiren Daishonin [1222-1282 ] nel suo trattato Rissho Ankoku Ron ). Rispettando le basi e lo svolgimento del testo originale ho costruito uno spettacolo che evidenzia l’archetipo presente spesso nelle opere di Shakespeare ,l’archetipo di “Caino e Abele” simboli universali del fratricidio e della rivalità tra opposti rappresentati in sintesi da Antonio e Calibano. Inoltre essendo Prospero un Amleto “risolto” ho utilizzato riferimenti dell’opera. La figura al femminile di Prospero acutizza il legame madre -figlia come simbologia e magicamente riporta un “Tiresia” al femminile con le due serpi. “Noi siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni e la nostra breve vita è circondata dal sonno”. Sembra semplice da comprendere ma è complesso averne fiducia Questo lavoro corale intende ,oltre che intrattenere ,comunicare la speranza di un totale cambiamento in un mondo dove prevalgono ancora, purtroppo ,guerre per le conquiste di terre e dove la tecnologia “abitua “ e fa apparire tutto -anche le più grandi tragedie umane -quasi una “finzione mediatica”….E dove ancora lo straniero è ritenuto un pericolo. Auspicando una vera Libertà per ogni essere umano il testo di Shakespeare ci ricorda che ” il Tempo per vivere liberi e felici nel cuore “ è arrivato e che inevitabilmente la terra e tutto quello che può contenere si avvieranno al dissolvimento e non lasceranno dietro di se nemmeno un solo strascico di nube……..quindi veramente un testo che attraverso tutti i suoi personaggi ,che incarnano le svariate diversità umane ,si augura un risveglio e una pacifica rivoluzione umana. Viviana Di Bert


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