------- Spettacoli in Scena -------

 Dal 15 maggio al 17 giugno                                 7   SPETTACOLI   -   6   DEMO 9   SERATE 4   TEATRI   IN   4   QUARTIERI   DELLA...

RASSEGNA INVENTARIA

 Dal 15 maggio al 17 giugno

                             


 

7 SPETTACOLI - 6 DEMO

9 SERATE

4 TEATRI IN 4 QUARTIERI DELLA CAPITALE

8 TRA PRIME NAZIONALI E ROMANE

34 PARTNER in 13 REGIONI

fino a 48 REPLICHE e 22 GG. DI RESIDENZA in palio


 

Organizzato dalla compagnia DoveComeQuandoINVENTARIA 2026 con la direzione artistica di Pietro Dattola e, per le Demo, di Flavia Germana de Lipsis - esplorerà in 9 serate - dal 15 maggio al 17 giugno - un ampio e diversificato ventaglio di forme e linguaggi, dalla prosa più tradizionale al teatro di figura, dalla narrazione al teatro fisico, dal comico all’onirico, passando per varie gradazioni didrammatico, spesso nell'arco dello stesso spettacolo.

 

Sguardi critici che usano l'ironia per raccontare il mondo che ci circonda, adattati nelle vesti lunghe erifinite dei 6 spettacoli in concorso (più uno fuori concorso) o in quelle più brevi, spontanee suggestive delle 6 demo selezionate.

 

Segno caratteristico di INVENTARIA è la sua natura diffusa: sono quattro i teatri coinvolti, in quattro quartieri della Capitale: Spazio Nous (Quartiere Africano), Teatro Trastevere (Trastevere), Teatro Tordinona (Piazza Navona) e TeatroBasilica (San Giovanni).

Ma la forza di INVENTARIA sta anche nella sua rete di partner in costante ampliamento, estesa nel 2025 a 34 realtà in 13 regioni d'Italia, che garantiscono un totale di 48 repliche e 22 giorni di residenzain palio per le compagnie in concorso. Ed è anche grazie a questa forza, a questo riscontro in tutta lapenisola, che per il quindicesimo anno consecutivo INVENTARIA si conferma una festa del teatro off totalmente indipendenteautofinanziato sostenibile.

 

"Il teatro off - o teatro indipendente -, in opposizione al teatro finanziato, è generalmente considerato un teatro minore, una gavetta cui molti sono costretti per arrivare a lidi ben più soleggiati, quandopresenta, invece, caratteristiche uniche e irriproducibili altrove.

Quello che si perde in scenografie mastodontiche e in cast numerosi - che pure hanno, se motivati, la loro necessità e ragion d'essere -, si guadagna in creatività, intimità e comunione. La necessità di adottare segni per il tutto (vuoi per motivi economici, logistici o di risorse umane), costringono l'artista ad aguzzare l'ingegno e il fruitore a esercitare attivamente, a volte criticamente, l'immaginazione - e nonesiste scenografia più coinvolgente. E così la didascalia, distillata in una suggestione, si trasforma in arte, mentre la prossimità fisica, propria degli spazi frequentati dalle compagnie indipendenti, consente di godere con maggiore partecipazione tanto della tecnica degli interpreti, quanto dell'esperienza emotiva.

La semplicità distillata del teatro off permette così di far germogliare lo spettacolo interiore, il più suggestivo e potente di tutti. Il teatro più bello che c'è."



Pietro Dattola - direttore artistico


Spazio Nous

* 15 maggio

in concorso

>>> Cantanti: quando la confessione diventa spettacolo

 

Le Scimmie (Napoli)

CANTANTI

drammaturgia Mario Gelardi regia CarloGeltrude

con Carlo Gertrude, Giuseppe Brunetti

 

Premio Over Emergenze Teatrali 2024 Vincitore del bando SIAE "Per chi crea" Selezione Hystrio festival 2025

 

* 16 maggio

in concorso - prima romana

>>> Uno dei più brutali conflitti della storia recente dell'Europa continentale, se si esclude il matrimonio dei miei."

 

Filippo Beltrami (Reggio Emilia)

UNDER 30 BOMBE NEMICHE

di e con Filippo Beltrami drammaturgia Stefano Baronchelli

 

Premio Gigi Dall'Aglio - Festival di Resistenza 2025

 

 

 

Teatro Trastevere

* 26 maggio

in concorso - prima romana

>>> Da brava artista under30, Sara sta prendendo la rincorsa per il "grande salto"... Ma quand'è che finisce'sta rincorsa?

Baldassarre/Buchini (Milano/Bologna)

DISTINTI SALUTI

di e con Sara Baldassarre


regia Letizia Buchin

tutoraggio artistico Niccolò Fettarappa unaproduzione Teatro della Caduta

con il sostegno di IDRA Teatro, Settimo Cielo, Danza Urbana rete H(abitat) / Mousiké

 

Premio degli allievi - Premio Nazionale Giovani Realtà del teatro 2024, Udine VincitoreLuna Crescente 2025, Milano

 

 

 

Teatro Tordinona

 

* 3 giugno

in concorso

>>> Il pupazzo che provò a salvare la televisione italiana

Cataldo/Sintucci (Roma)

GLI STUPIDI SOGNI DI MORGAN

concept Rita Cataldo, Matteo Sintucci drammaturgia Matteo Sintucci

regia Rita Cataldo

con Matteo Sintucci, Rita Cataldo musiche originali Matteo Sintucci costruzione figureRita Castaldo

 

Spettacolo vincitore di Beyond Zeta 2026

 

 

* 4 giugno

in concorso

>>> Lo Stato non ci deve la felicità. Lo dici anche tu, vero?

 

Compagnia Chierici-Cicolella (Genova)

IL PEDAGOGO DELL'INFAME

scritto e diretto da Riccardo Cacace conRiccardo Cacace, Marco Gualco

 

Progetto vincitore Festival inDivenire 2025 Miglior attoreFestival InDivenire 2025

 

 

 

* 5 giugno

in concorso - prima romana


>>> Everyone has violence in themselves, I am violent - Marylin Monroe

 

Marco Bianchini / Teatro della Caduta (Torino)

BABY MISS

di e con Marco Bianchini disegno luci Fabio Bonfanti suoni AlessandroBalestrieri

una produzione Teatro della Caduta, con il sostegno di RadiceTimbrica Teatro, Festival Com'è

 

 

 

TeatroBasilica

* 15 giugno

Sez. Demo (3 demo)

in concorso

PRIME NAZIONALI E ROMANE

 

 

>>> Chi ha acceso la luce?

SalaBazar (Roma)

CHIARÌA - O LA BEFFA DELL'OMBRA

di e con Alice Picchiarelli, Lorenzo Pompili musicheoriginali Riccardo Alvetreti scenografia Luca Giordano

 

 

>>> Trainami verso il giorno, luce viva e gloriosa, verso qualcosa che non conosco.

Articolo 17 (La Spezia)

OPERAI DELLA LUCE

drammaturgia Alessio Vicic regia CarloTincani

con Silvia Maggi, Alex Rossi coreografiaSilvia Maggi musiche Alberto Mecacci

 

 

>>> Ci sono due ruminanti: uno è una mucca, l'altro sei tu!

Le Rane Bollite (Roma)

RUMINATION

drammaturgia Andrea Vallero regiaPenelope Sangiorgi

con Andrea Vallero, Penelope Sangiorgi


* 16 giugno

Sez. Demo (3 demo)

in concorso

PRIME NAZIONALI E ROMANE

 

 

>>>  Godlike, ovvero: come ho imparato a non amare e a preoccuparmi dell'algoritmo

Addari/D'Antonio (Roma)

GODLIKE

di Clara Addari e Edoardo D'Antonio

con Clara Addari, Edoardo D'Antonio, Francesco Providenti dramaturg Penelope Sangiorgi

 

Progetto finalista Powered by REF 2025

 

 

 

>>>  Il purgatorio non è fatto per la comprensione umana.

Compagnia Chierici-Cicolella (Genova)

IN RAPPRESENTANZA DI PEDRO

scritto e diretto da Riccardo Cacace conRiccardo Cacace, Marco Gualco

 

 

>>>  Viviamo bene solo nei mondi che partoriamo per difenderci

Associazione culturale URUK (Genova)

TUTTE LE FAMIGLIE FELICI

di Pietro Desimio

creazione collettiva con regia di Pietro Desimio

con Francesco Bianchini, Elisa Carucci, Pietro Desimio animazionivideo Virginia Carucci

sound design Emilio Pozzolini

 

 

Progetto vincitore Start&Go: il teatro si fa impresa, Genova Progettofinalista Borsa Teatrale Anna Pancirolli under30

 

 

* 17 giugno

fuori concorso


>>> Una migrante di oggi, una migrante di ieri, la stessa stazione, lo stesso treno da prendere. Partiamo. Arriviamo. Siamo in transito. Tutti. Sempre.

 

DoveComeQuando (Roma)

IL VIAGGIO

drammaturgia Paolo Bignami regia Pietro Dattola

con Flavia Germana de Lipsis, Alessandra Aulicino

 

Testo vincitore Premio DCQ 2018

Progetto finalista Premio Mauro Rostagno 2024


INFORMAZIONI UTILI

 

I LUOGHI DEL FESTIVAL

 

Spazio Nous                          via Lucrino 15                                     (Quartiere Africano)

Teatro Trastevere             via Jacopa de' Settesoli, 3            (Trastevere) Teatro Tordinona            via degli Acquasparta, 16                  (Piazza Navona) TeatroBasilica      piazza di porta San Giovanni, 10         (San Giovanni)

 

 

 

INFO, PRENOTAZIONI, ACCREDITI & CONTATTI

www.dovecomequando.net

 

 

DoveComeQuando

inventaria@dovecomequando.net

32008.29.337

Ufficio stampa

info@artinconnessione.com

39329.69.668

Spazio Nous

info@spazioculturalenous.it

34040.64.825

Teatro Trastevere

info@teatrotrastevere.it

06 58.14.004

Teatro Tordinona

tordinonateatro1@gmail.com

06 70.04.932

TeatroBasilica

info@teatrobasilica.com

39297.68.519

 

 

 

 

BOTTEGHINO

 

 

Intero

... 15€

Ridotto

... 12€

riservato a: enti convenzionati

Ridottissimo

... 7€

riservato a: tutti gli iscritti a Inventaria*, operatori*

*previa prenotazione tramite email almeno 1 giorno prima

 

Per l'ingresso in Spazio Nous, Teatro Trastevere e Teatro Tordinona è richiesto il possesso della tessera associativa.

 

Spettacoli ore 21.00


CREDITS

un progetto                 Compagnia DoveComeQuando

direzione artistica:     Pietro Dattola (Spettacoli)

Flavia Germana de Lipsis (Demo) organizzazione:         Alessandro Marrone

Flavia Germana de Lipsis Pietro Dattola

ufficio stampa:          Artinconnessione

 

 

 

COMPAGNIE & ARTISTI

 

Addari/D'Antonio                              Articolo 17                            Ass. Cult. URUK Baldassarre/Buchini   Cataldo/Sintucci       Compagnia Chierici-Cicolella FilippoBeltrami                                Le Rane Bollite     Le Scimmie

Marco Bianchini/Teatro della Caduta    SalaBazar                         DoveComeQuando

 

 

 

CON LA COLLABORAZIONE DI

 

Ablativo (SA)                                     Acrobatiche Poetiche

A.T.C.L. (RM)                                      Carichi Sospesi (PD)

Creati-Vita (CH)                                 Deamater (SS)

Diesis Teatrango (AR)                   Ippogrifo Produzioni (VR) Kitchen Teatro Indipendente (VI)   NATA Teatro (AR) Officine Solimano (SV)      OTGL Teatro (CE)

Pensieri di Bo'                                    Piccola Compagnia Impertinente (FG)

Spazio Rimediato (AQ)                       Spazio Teatrale Allincontro (PT)

Teatranti Tra Tanti (AQ)                     Teatro a l'Avogaria (VE)

TeatroBasilica (RM)                       Teatro Comunale di Veroli (FR) Teatro delle Udienze (SV)                                                           Teatro di Onisio(MC)

Teatro Il Sipario Strappato (GE)  Teatro Linguaggicreativi Teatro Mascheranova (SA)   Teatro Rossosimona (CS) Teatro Scientifico (VR)         TIP Teatro (CZ)

TIQU - Associazione Sarabanda TRAM Teatro (NA) Trame Contemporanee (BA)      Teatro Trastevere (RM)


 

Hystrio - Trimestrale                          Dino Audino Editore               Scriptdoctor & Playdoctor

 

 

 

CON IL SOSTEGNO DI

 

BCC Roma

 

 

 

 

 

Compagnia DoveComeQuando

Dove. Come. Quando - tre degli elementi base per una messa in scena, per la creazione di un mondo, diuno scenario, di una scena, di un beat - e dove il "Come" è al centro di tutto: pochi elementi, sempre e tutti necessari, e una regia volta a esaltare la storia e l'azione sono messi al servizio della potenza espressiva dell'attore. Pietro Dattola, drammaturgo e regista vincitore di numerosi premi drammaturgici, e Flavia Germana de Lipsis - diplomatasi attrice presso l’International Acting School

- costituiscono, da più di quindici anni, il fecondo sodalizio artistico al centro della compagnia, responsabile anche dell'ideazione e organizzazione del Festival INVENTARIA - La festa del teatro off edell'innovativo premio di drammaturgia Drammi di Forza Maggiore.


in concorso


 

Le Scimmie

CANTANTI

drammaturgia Mario Gelardi regia CarloGeltrude

con Carlo Gertrude, Giuseppe Brunetti

Premio Over Emergenze Teatrali 2024 Vincitoredel bando SIAE "Per chi crea" Selezione Hystrio Festival 2025

 

Cantanti: quando la confessione diventa spettacolo

Cantanti è il racconto di un’epoca, uno spaccato, una ferita che ha lasciato segni indelebili, un problema mai risolto, un problema radicato in un tessuto sociale e culturale con cui tutti, in modo diretto o indiretto, sono scesi a patti:cittadini, funzionari, magistrati. Cantanti è guardare quel mondo da un altro punto di vista, quello dei pentiti ocollaboratori di giustizia: nel Sud Italia, i collaboratori di giustizia sono chiamati cantanti. Ma è davvero il pentimento che spinge i mafiosi a testimoniare, o piuttosto un calcolo, un compromesso con il sistema che li ha generati? Questo progetto teatrale attinge dalla ricchezza di atti processuali, deposizioni, documenti giudiziari e inchieste del giornalista Saverio Lodato, per costruire una scrittura che, pur restando saldamente ancorata alla realtà, si apre alla trasformazione e alla poesia. La parola, pur se scaturita dai fatti, diventa altro: una voce che canta, chevibra di nuova luce. Mario Gelardi, con la consulenza di Roberto Saviano (giornalista e scrittore) e Roberta Cafiero(magistrato), intende restituire la forza di questa materia viva, trasformandola in un flusso poetico e musicale. La lingua sifa suono, il racconto si fa canzone.

 

Il progetto nasce dall’idea di Carlo Geltrude, attore e regista diplomato al Teatro Stabile di Napoli. Il testo è di MarioGelardi, direttore artistico Nuovo Teatro Sanità e dirige il laboratorio di drammaturgia riconosciuto dal Ministero della Cultura. In scena Luigi Bignone e Giuseppe Brunetti, diplomati allo Stabile di Genova.


in concorso - prima romana



FILIPPO BELTRAMI

UNDER 30 BOMBE NEMICHE

di e con Filippo Beltrami drammaturgia Stefano Baronchelli

Premio Gigi Dall'Aglio - Festival di Resistenza 2025

 

"Uno dei più brutali conflitti della storia recente dell'Europa continentale, se siesclude il matrimonio dei miei."

 

Che cosa succederebbe se scoppiasse una guerra qui, in Italia, dentro “casa”? In particolar modo, la generazione under 30 come reagirebbe a tale situazione? Saprebbe affrontare la realtà che bussa forte alla porta? O la bollatecnologica dentro cui vive l’ha resa completamente inerte? Il racconto del conflitto vero proprio, l’escalation che lo ha generato, crea la cornice entro la quale si muove questo spettacolo. Il conflitto armato funge da pretesto, lavolontà è fare luce su questa generazione, raccontare i suoi sogni andati in fumo, le speranze rimaste e il nichilismo sempre più strisciante. Un monologo, story-telling, fortemente sopra le righe, assurdo e psichedelico. Una scrittura irriverente, piena di comicità surreale. Un testo scoppiettante controbilanciato da una messa in scenaessenziale: un attore, un'asta con microfono.

 

Under 30 Bombe Nemiche sancisce la nascita del sodalizio artistico tra l’attore Filippo Beltrami e il sagace umorismo assurdo-esistenzialista di Stefano Baronchelli, giovane autore e sceneggiatore. La nostra ricerca parte dallavolontà di ritrovare l’attenzione e l’interesse del mondo giovani, che possa riscoprire l’evento teatrale come luogo distimolo e viaggio sul mondo che ci circonda. Portiamo nel nostro lavoro un acceso umorismo surreale, linguaggio nel quale ci ritroviamo e come noi, crediamo altri possano trovare una chiave di accesso per scandagliare l’assurdasocietà in cui viviamo.


 

Baldassarre/Buchini

DISTINTI SALUTI

di e con Sara Baldassarre regia LetiziaBuchini

tutoraggio artistico Niccolò Fettarappa unaproduzione Teatro della Caduta

con il sostegno di IDRA Teatro, Settimo Cielo, Danza Urbana rete H(abitat)/Mousiké

 

Premio Nazionale Giovani Realtà 2024 - Premio degli Allievi Premio Luna Crescente 2025

 

Da brava artista Under 30, Sara sta prendendo la rincorsa per il "grande salto"...Ma quand'è che finisce 'sta rincorsa?

Distinti saluti è un monologo tragicomico che intreccia personale e generazionale. Lo spazio scenico è abitato da pochi oggetti-simbolo: una sedia ergonomica, una pedana-piedistallo e un grande buio attorno alla performer.Ogni elemento diventa materia di un dialogo disperato con un interlocutore fantasma: una Commissione silente ma capace di decidere le sorti dell’artista. Si alternano stand-up, slam poetry, autoironia e confessione intima, seguendo le fasi del burnout: entusiasmo, stagnazione, frustrazione, apatia… fino alla liberazione: non il mitotossico del “grande salto”, ma la scelta di un piccolo sogno quotidiano. Distinti saluti diventa così una drammaturgia deldisincanto, che trova nel reale, e non nella promessa di successo, il proprio atto di resistenza.

 

Sara Baldassarre e Letizia Buchini sono due attrici classe 1996. Si diplomano insieme nel 2019 all’Accademia Nico Pepe (Udine). Il loro primo progetto è Passanti (2021), performance site-specific con l’obiettivo di mettere indialogo la popolazione urbana con la tematica tabù della morte. Distinti Saluti è il loro secondo progetto.


 


Cataldo/Sintucci

GLI STUPIDI SOGNI DI MORGAN

concept Rita Cataldo, Matteo Sintucci    drammaturgia Matteo Sintucci      regia Rita Cataldo conMatteo Sintucci, Rita Cataldo

musiche originali Matteo Sintucci     costruzione figure Rita Cataldo

Spettacolo vincitore Beyond Zeta 2026

 

Il pupazzo che provò a salvare la televisione italiana

Gli stupidi sogni di Morgan è una commedia che esplora la tensione tra il ridicolo delle fantasie grandiose e ildramma del sentirsi invisibili. È la storia di un sognatore ostinato, pronto a inseguire fino in fondo la sua occasione digloria. Tra parodia televisiva, musica dal vivo, comicità surreale e struggente sincerità, il tono dello spettacolo alterna un’ironia brillante a momenti di intensa malinconia, offrendo al pubblico un’esperienza che diverte, commuove e interroga: i sogni che ci accompagnano per tutta la vita sono davvero “stupidi”, o rappresentano la nostra parte più autentica? E poi, è vero chi si impegna alla fine ce la fa? Ma farcela che significa? Il successo che cos’è?

Gli stupidi sogni di Morgan è una dichiarazione d’amore ai perdenti coraggiosi.

 

La compagnia Castaldo/Sintucci nasce nel 2024 durante il percorso formativo di Animateria, scuola di teatro difigura a Piacenza. Rita Castaldo e Matteo Sintucci, attori diplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, uniscono l'esperienza maturata nella prosa contemporanea con la potenza evocativa del teatro di figura per superare il pregiudizio che spesso relega quest'ultimo al teatro per ragazzi e portare in scena narrazioni che affrontano con leggerezza e profondità i temi della solitudine, dell’identità e della relazione con l’Altro.


 


Compagnia Chierici-Cicolella

IL PEDAGOGO DELL'INFAME

scritto e diretto da Riccardo Cacace conRiccardo Cacace, Marco Gualco

Progetto vincitore Festival InDivenire 2025 Miglior attoreFestival InDivenire 2025

 

Lo Stato non ci deve la felicità. Lo dici anche tu, no?

Il pedagogo dell’infame è un dialogo serrato tra il figlio di un influente politico, ovvero l’infame, e il suo pedagogo. Nella casa dell’infame è stato recentemente commesso un delitto di matrice razziale che potrebbe mettere a repentaglio non solo l’immagine e la reputazione politica del padre, ma anche il pedagogo del figlio stesso scoprirà presto di perdere il lavoro e di rischiare ripercussioni legali in seguito ad alcune controversie circa i suoiinsegnamenti e a come l’infame potesse essere stato plagiato o aver mal interpretato le nozioni filosofiche e soprattuttoideologico-politiche da lui professate. Uno dei temi centrali che attraversa i due protagonisti è la criticità che emergequando si ha a che fare con l’istruzione, specie quando questa è di carattere filosofico, e quando questa rischia ditraboccare nel plagio. Quand’è che una persona smette veramente di essere responsabile di ciò che fa, e anzi diventavittima di ciò che gli è stato insegnato? Nel testo si sollevano temi come quello delle diseguaglianze, dell’integrazione, si parla del ruolo che ha lo Stato nella nostra felicità e si pongono dilemmi etici a cui non c’è unarisposta giusta ma che mettono in luce la centralità dell’esposizione di tali risposte e dunque la prevalenza dell’impressione che si dà sulle ragioni che si hanno.

 

Il gruppo artistico è formato da Riccardo Cacace (drammaturgo e regista del gruppo) e Marco Gualco, due attoridiplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Genova nel 2023. Il loro primo spettacolo, coprodotto da TNG, CTB eMaMiMò, è andato in scena nelle stagioni 2023/24 e 2024/25 ed è stato dramma dell’estate 2024 di dramma.it. Finalisti del bando Giving Back di Carrozzeria Orfeo con "Come il latte". Vincitori del Premio inDivenire 2025 con "Il pedagogo dell’infame". "Il facente odio" si è aggiudicato due menzioni speciali: De Gustibus 2025 del TNG; Premio InediTO Colline di Torino 2025 del TPE.


in concorso - prima romana

 

Marco Bianchini/ Teatro della Caduta

BABY MISS

di e con Marco Bianchini disegno luci Fabio Bonfanti suoni AlessandroBalestrieri

una produzione Teatro della Caduta

con il sostegno di RadiceTimbrica Teatro, Festival Com'è

 

"Everyone has violence in themselves, I am violent." - Marylin Monroe

 

Il mondo dei concorsi di bellezza per bambine, cose varie che fanno tenerezza, i diari di Marilyn, i neomelodici napoletani. Cosa può succedere combinando e mettendo in scena questi ingredienti? Nel suo settimo spettacoloMarco Bianchini si immerge negli abissi della contemporaneità e della cultura pop più malati per esplorare le forme che assume la violenza nella società di oggi. Il risultato è un monologo a più voci in cui si traccia un parallelismo tra levicende immaginarie di due piccole miss a la figura di Marilyn Monroe. Uno spettacolo eccessivo, sregolato,paradossale, che fa ridere e rabbrividire allo stesso tempo, toccando temi come il sacrificio, il sacrilegio, il bisogno di approvazione, il timore di deludere le aspettative, il bisogno della società di esercitare il proprio controllo su tuttociò che è fragile e libero.

 

Marco Bianchini, attore e autore vicentino, si è formato all’École Philippe Gaulier di Parigi. Dal 2005 fa parte del Teatro della Caduta, con cui ha realizzato sette spettacoli e partecipato alla creazione di numerose produzioni, sviluppando un linguaggio basato sulla commistione di generi, l’alternanza di registri, il gusto per il paradosso el’utilizzo del linguaggio comico come veicolo di contenuti. Ha vinto il primo premio della giuria e del pubblico al“Concorso Internazionale di Regia Fantasio Piccoli”. Premio del pubblico al concorso per monologhisti “C’è posto per te”. Ha diretto “Madama Bovary” (finalista Premio Scenario 2011) e “Leopardi Shock”.


 


SalaBazar

CHIARÌA - O LA BEFFA DELL'OMBRA

di e con Alice Picchiarelli, Lorenzo Pompili musicheoriginali Riccardo Alvetreti scenografia Luca Giordano

 

Chi ha acceso la luce?

Chiarìa  O la beffa dell’ombra è una creazione collettiva del gruppo SalaBazar. Cinque quadri comici si alternano adaltrettanti episodi di teatro fisico su musica: il filo conduttore è il rapporto tra luce ed ombra, che è poi quello traviolenza e verità. Ogni quadro inizia con una luce che s'accende, e rivela questa circostanza feroce, irresistibile: c'è una vittima e c'è un prepotente. La vittima schiva, incassa, patisce. Finché si ribella, ed annienta lacontroparte. Fa luce, cioè, sulla sua ombra: la paura, la passione bruciante, l’infantilismo patetico, l’abisso dellasolitudine, ciò che di profondo, oscuro e fragile sta dietro qualsiasi cattiveria. Tra una scena e l’altra, due misteriose ombre, clowneschi operai di scena, vivono la propria storia parallela e custodiscono il senso poeticodello spettacolo. La demo per il Festival Inventaria presenta la prima elaborazione di uno dei quadri di prosa e diuno degli intermezzi.

 

Il gruppo SalaBazar è costituito da quattro artisti che a vario titolo collaborano da anni, in progetti di diversa natura. Su tutti, lo spettacolo-concerto Chiacchiere da bar (2022), che ha dato radici al sodalizio. Chiave della ricerca è la contaminazione tra linguaggi artistici, il lavoro d’ensemble autentico: il progetto scenico e il disegno lucidi Luca Giordano, così come le musiche originali di Riccardo Alvetreti, nascono dalla diretta influenza della scrittura scenica ed hanno per la stessa valore drammaturgico. L'aspirazione è produrre teatro di ricerca ed al tempostesso popolare, richiamando e mescolando anche linguaggi alternativi alla prosa.


 


 

Articolo 17

OPERAI DELLA LUCE

drammaturgia Alessio Vicic regia CarloTincani

con Silvia Maggi, Alex Rossi coreografiaSilvia Maggi musiche Alberto Mecacci

 

Trainami verso il giorno, luce viva e gloriosa, verso qualcosa che non conosco.

 

Questa storia è ambientata agli albori dell’universo, quando le tenebre avvolgevano il cosmo. Due fratelli hanno ilcompito di fabbricare la luce e portarla nel neonato firmamento. “Costruire la luce” rappresenta la creazione, trasformare la materia per darle un nuovo senso, un nuovo ordine. Nella cultura occidentale la luce è sempre stata metafora di conoscenza e rivelazione, ma anche della vita stessa. È anche un obiettivo da raggiungere (come l’uscita dallacaverna di Platone). Ma spesso si agisce attraverso una natura più oscura, fatta di dolore, odio e violenza, nei propri confronti o verso gli altri. Perché si sceglie consapevolmente la via meno vitale? Morire solo per morire, senza rinascere? Abbiamo provato a mettere in scena queste domande soprattutto attraverso il corpo degli attori. La danza diventa un modo concreto per rendere visibile il tentativo di portare la luce nel mondo e, allostesso tempo, la difficoltà di sostenerla.

Articolo 17 è una compagnia teatrale formata da giovani attori che si sono conosciuti come volontari per il progetto “Per Aspera ad Astra” nella casa circondariale della Spezia. Il nostro impegno è sempre stato quello di fare teatro con un linguaggio che possa parlare alle generazioni più giovani, e portare il teatro dove ancora non c’è. Oltre alle produzioni teatrali, dal 2025 organizziamo alla Spezia il festival “Aranea”, con l'obiettivo di dare voce ai giovaniartisti locali, metterli in contatto tra loro e aprire un dialogo con realtà esterne al territorio.


 


Le Rane Bollite

RUMINATION

drammaturgia Andrea Vallero regiaPenelope Sangiorgi

con Andrea Vallero, Penelope Sangiorgi

 

Ci sono due ruminanti: uno è una mucca, l'altro sei tu"

 

Due sconosciuti, Lui e Lei, prendono parte a una misteriosa terapia del sonno. Entrambi sono accomunati dall’insonnia e dall’incapacità di affrontare le loro paure. Prendere sonno diventa una questione di sopravvivenza nel momentoin cui Lui e Lei scoprono che per poter uscire dalla Stanza del Sonno, devono riuscire a dormire almeno otto oreconsecutive.

 

In Italia una persona su tre rumina durante la notte. La ruminazione mentale è una forma di pensiero disfunzionale alla base dell’insonnia cronica. In un teatro da cento posti, trentatré persone, cioè una fila intera, soffrono di insonniae siamo sicuri che loro, come noi, stanno evitando il problema. Il pubblicò seguirà Lui e Lei nel loro tentativo diaddormentarsi, aiutati solo da un manuale che illustra le più recenti tecniche per favorire il sonno. In una serie di peripezie tragicomiche che li porteranno allo sfinimento e forse anche a una confacente rassegnazione, Lui e Lei cercheranno di sopravvivere a loro stessi.

 

 

 

Come la "rana bollita" di Noam Chomsky, Andrea e Penelope sentono di aver accettato passivamente la deriva delle loro vite e decidono di reagire grazie alla commedia. Andrea ha studiato regia al CSC e recitazione con Daniele Parisi, mentre Penelope ha studiato recitazione al Rose Bruford College e drammaturgia alla Scuola Iolanda Gazzerro. Nel 2025 formano un improbabile duo comico, pronti a saltare dalla pentola fumante della vita alla brace teatro.


in concorso


Addari/D'Antonio

GODLIKE

di Clara Addari, Edoardo D'Antonio

con Clara Addari, Edoardo D'Antonio, Francesco Providenti dramaturgPenelope Sangiorgi

 

Progetto finalista POWERED by REF 2025

 

Godlike, ovvero: come ho imparato a non amare e a preoccuparmi dell'algoritmo.

Tre giovani  Arturo, Enrico e Luana  vivono nello stesso condominio ma crescono isolati nelle loro camerette, immersi negli schermi. Si muovono nel mondo immateriale del cyber-spazio tra videogiochi, social network ecomunità online, ciascuno costruisce la propria identità fino a scivolare in una forma diversa di dipendenza: odio complottista, fame di visibilità o fanatismo ideologico. I confini tra identità verità e rappresentazione si sgretolano. Le loro storie scorrono su linee temporali diverse ma convergono in un unico momento di incontro reale. In scena, teatro, musica e proiezioni mostrano ciò che i personaggi vedono online, rivelando come il virtualedeformi la percezione del mondo. I tre si sentono onnipotenti, vogliono piegare il mondo perché sanno che la lorovisione è l’unica reale - non sanno che loro sono gli stessi che hanno venduto la loro individualità all’algoritmo autore della loro radicalizzazione.

 

Clara Addari ed Edoardo D’Antonio, diplomati alla Cometa di Roma, sono attori e registi dediti a una drammaturgia contemporanea che indaga le tensioni sociali e l’identità digitale. Si dividono tra attenzione al corpo e alla scena da una parte e cura per il contenuto, visione e suono/ritmo dall’altra. Tra i loro progetti figurano l'adattamento di Noi e Ri|Creazioni. La loro estetica fonde realismo e surrealismo unendo tutto con ironia. Per questo progetto, Clara ed Edoardo collaborano con Francesco Providenti e Penelope Sangiorgi, integrando nuove visioni in una ricerca artistica in continua evoluzione.


 


Compagnia Chierici-Cicolella

IN RAPPRESENTANZA DI PEDRO

 

scritto e diretto da Riccardo Cacace conRiccardo Cacace, Marco Gualco

Il Purgatorio non è fatto per la comprensione umana.

 

Due funzionari del Purgatorio devono rappresentare Pedro per capire se assolverlo o abbatterlo e si ritrovano continuamente a discutere e a litigare circa la responsabilità dei suoi piccoli vizi o delle sue grosse malefatte. Man mano che il testo prosegue, le azioni a cui i due rappresentanti di Pedro sono chiamati a rispondere si fannosempre più gravi e difficili da giustificare.

Molte persone hanno una loro vaga idea di cos’è giusto e ci mettono dentro un dio personale per dare un sostegno metafisico e narrativo alla propria morale. E quindi tentiamo di irreggimentare diverse azioni in uno schema chegiudica ciò che è buono o cattivo senza doverci sempre scomodare ad analizzare le ragioni profonde e ambientali chehanno portato una certa azione “negativa” ad essere compiuta. Ma tale sistema non è fatto per il perdono. Il Purgatorionon è fatto per la comprensione umana. Perché più cerchiamo di comprendere il male, più capiamo che il male puòattecchire ovunque e che siamo sempre stati ad un bivio nella vita dall’essere malvagi. Perché tutti siamo stati in ipotesidei cattivi.

 

Il gruppo artistico è formato da Riccardo Cacace (drammaturgo e regista del gruppo) e Marco Gualco, due attoridiplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Genova nel 2023. Il loro primo spettacolo, coprodotto da TNG, CTB eMaMiMò, è andato in scena nelle stagioni 2023/24 e 2024/25 ed è stato dramma dell’estate 2024 di dramma.it. Finalisti del bando Giving Back di Carrozzeria Orfeo con "Come il latte". Vincitori del Premio inDivenire 2025 con "Ilpedagogo dell’infame". Marco Gualco si è pure aggiudicato il Premio Miglior attore del Festival. "Il facente odio" si è aggiudicato due menzioni speciali: De Gustibus 2025 del TNG; Premio InediTO Colline di Torino 2025 del TPE.


 


Associazione culturale URUK

TUTTE LE FAMIGLIE FELICI

di Pietro Desimio

creazione collettiva con regia di Pietro Desimio con Francesco Bianchini, Elisa Carucci, Pietro Desimio

animazioni video Virginia Carucci sounddesign Emilio Pozzolini

Progetto vincitore Start&Go: il teatro si fa impresa Progetto finalista Borsa Teatrale Anna Pancirolli under 30

 

Viviamo bene solo nei mondi che partoriamo per difenderci.

 

Tutte le famiglie felici è il racconto di una famiglia. No: è l’anatomia di un’omissione familiare.

Dopo il suicidio del Padre, il Figlio riceve in eredità il loro album di famiglia. Nell'album, si accorge, mancano le foto dei suoi primi tre anni di vita. Dalla scoperta di questo buco nero nasce un’indagine che porta alla luce un trauma familiare mai elaborato, continuamente aggirato e deformato dai genitori: la scomparsa di una sorella - mainominata, sconosciuta al Figlio, cancellata del tutto dalla memoria e dalla genealogia familiare. Il racconto procede tramite ricostruzioni e si sviluppa attraverso lo sguardo parziale e fazioso del Figlio, che finisce per riprodurre inconsapevolmente lo stesso meccanismo omissivo dei genitori: la scomparsa, infatti, non viene mainominata in modo diretto; il lutto rimane indicibile, incomunicabile.

Il palco è vuoto, disabitato. Tutto accade in una platea costellata di fotografie.

 

URUK è una compagnia formatasi alla Scuola del Teatro Nazionale di Genova, composta da Francesco Bianchini (attore), Elisa Carucci (attrice) e Pietro Desimio (autore e regista). Nel 2024 debuttano al Teatro TIQU di Genova conLattice. Presentano poi Carrot Cake alla prima edizione della rassegna De Gustibus, vincendola e ottenendo una produzione nella stagione 2024/2025 del Teatro Nazionale di Genova. Nel 2025 vincono la terza edizione delbando Start&Go. Svolgono diverse residenze presso teatri e associazioni culturali per sviluppare Tutte le famiglie felici, terzo testo di Pietro. Il progetto è finalista del Premio Anna Pancirolli 2026.


fuori concorso



DoveComeQuando

IL VIAGGIO

drammaturgia Paolo Bignami regia Pietro Dattola

con Flavia Germana de Lipsis, Alessandra Aulicino

 

Testo vincitore Premio DCQ 2018 Spettacolo finalista Premio Mauro Rostagno 2023

 

Una migrante di oggi, una migrante di ieri, la stessa stazione, lo stesso treno da prendere. Partiamo. Arriviamo. Siamo in transito. Tutti. Sempre.

 

Due donne di epoche e origini diverse s'incontrano in stazione. Silvia, donna meridionale del dopoguerra, deve andare"dall'altra parte", in cerca di lavoro; Petra - dopo esserci stata, dall'altra parte - sta tornando al suo paese. Unite dalla comune condizione di chi è costretto ad abbandonare la propria terra, dai timori, dallo straniamento, dalleruvidezze e dall'eterna attesa del treno della vita, ma anche dalle speranze, dalla dolcezza dei ricordi, dall’istintivo desiderio di chiamare “casa” il posto dove ci si trova bene, sono però divise dal germe delladiffidenza.

Nello scenario immaginifico dell'incontro di due epoche diverse in cui gli stessi problemi sembrano ricorrere informe nuove, il viaggio da compiere è soprattutto interiore: è quello che porterà a identificarsi nell'altro, a "vederlo", riconoscendo in esso e nella massa che preme non un'indistinta minaccia, ma altri esseri umani, corpi caldi epulsanti, concentrati di speranze e paure simili alle proprie. Solo allora il Viaggio, pur con tutte le sue difficoltà, potràapparire meno spaventoso.

 

DoveComeQuando vuole, con i suoi spettacoli e le sue iniziative, promuovere la drammaturgia contemporaneae il teatro off, quest'ultimo inteso non come un trampolino di lancio per altro, ma come un teatro che ha delle specificitàirriducibili e irripetibili altrove. Ha partecipato, tra gli altri, a PlayFestival 2.0 (ATIR Ringhiera), DOIT Festival, DanteCappelletti, InDivenire. Senza fondi pubblici, dal 2011 organizza il Festival INVENTARIA e dal 2021 l'innovativo concorso di drammaturgia Drammi di Forza Maggiore.

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