Perchè raccontare la storia di Tommaso? Non è un eroe, ne un grande scrittore, ne
un artista affascinante. Tommaso è un uomo di 35 anni, uno di noi e come lui ne
incontriamo tanti, tutti i giorni. Qualcuno incrociando il suo sguardo o osservandolo
mentre lavora, può esserne attratto, incuriosito, qualcun altro non lo vede
nemmeno. Forse Lui vorrebbe incontrare solo questi ultimi, geloso com’è del suo
privato, del suo segreto. Ma Tommaso potrebbe essere un nostro vicino di casa, un
amico, un parente, un fratello o... nostro figlio. Ecco perché facciamo raccontare
proprio a lui il suo vissuto, per dargli la possibilità di riflettere, per fare una scelta, la
sua scelta. Ma anche per dare a noi la possibilità di soffermarci a pensare a quanti
Tommaso o Anna o Alberto o Lucia conosciamo, con i quali lavoriamo gomito a
gomito, incontriamo sull’autobus o dividiamo la stessa casa e di cui sappiamo poco
o nulla, perché la loro verità e “in ombra”!
I personaggi e gli interpreti
TOMMASO: Valerio De Stefani, torna a recitare in teatro dopo alcune esperienze
cinematografiche;
LA MADRE/IL PADRE: Tiziana Bernardini, una “doppia” interpretazione molto impegnativa
che mette in risalto le sue doti di adattamento;
VALENTINO: Umberto Fratto, un giovane attore, ma con una buona esperienza in campo
cinematografico e televisivo.
L’AUTRICE: Samantha Petrucci, sceneggiatrice per il cinema e la televisione, è alla sua
prima esperienza teatrale;
IL REGISTA: Stefano De Stefani, la drammaturgia è la sua prima occupazione, ma si
dedica spesso alla regia di testi suoi e/o di altri autori.
I BIGLIETTI SI POSSONO ACQUISTARE:
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