Teatro Tordinona Sala Pirandello 6 e 7 Luglio 2019 ore 21:00 (domenica ore 18:00) IO TI AMO, IO TI CERCO, IO TI V...

IO TI AMO,IO TI CERCO,IO TI VOGLIO


Teatro Tordinona



Sala Pirandello



6 e 7 Luglio 2019 ore 21:00
(domenica ore 18:00)


IO TI AMO, IO TI CERCO, IO TI VOGLIO

Regia di Elisa Novembrini
Con:
Gabriele Bax, Luigi Brocchi, Dario Cacioni, Nicoletta Di Ciero, Elena Eramo, Davide Inzillo, Flavia Manca, Gloria Napoletano, Cristian Piperno.

Sinossi

Otto operai di Fabbrica ,le loro vite intrecciate e condotte con quella giusta dose di abnegazione e pena che non ci fanno fare domande. Un giorno accade però che il loro grido interiore, per tanto tempo tenuto nascosto e attutito dai ritmi quotidiani, arriva alle orecchie di un misterioso Chitarrista “Esperto in disinfestazione”. E’ proprio il suo intervento all’interno della storia che scatena il caos e mette in crisi gli apparenti equilibri dei personaggi.

Note di regia

Al terzo anno di conduzione del Laboratorio Teatrale per giovani adulti che quest’anno ho battezzato con il nome Kyubi Lab, ho tentato una nuova drammaturgia facendomi ispirare dal gruppo dei nove partecipanti e da un’esigenza che ho avvertito spesso durante la stagione 2018/2019. Esigenza presente mentre ero in scena, alle prove, quando incontravo lo sguardo di qualcuno in cui improvvisamente mi riconoscevo, nei corpi stanchi ma trepidanti dei miei allievi, tornando a casa con l’autobus o in macchina con la Radio che fa compagnia e trasmette suoni e parole di una canzone amica.
Questo spettacolo contiene una dedica speciale alla Musica e “IO TI AMO,IO TI CERCO,IO TI VOGLIO” è anche il ritornello di una canzone. Un ritornello lo si canta fino a sazietà, la frase, il motivo orecchiabile è ripetuto perché importante e perché da soddisfazione cantarlo.
Questo titolo fa riferimento all’attimo in cui prendiamo atto di un’esigenza di fondo e la esprimiamo; è  vivere la vita pensando più a cosa amiamo, che a ciò che ci spaventa e ci addolora. Sembra così semplice da risultare quasi scontato. Provate a metterlo in pratica.
E’ proprio quello che vediamo inizialmente, negli Operai  di questa strana Fabbrica. Non osano chiedere di più, e chi ci prova, lo fa in maniera disordinata e inefficace, in difficoltà con se stesso nel riconoscersi il valore di ciò che è e sogna. L’entrata in scena di un personaggio alieno e potente come il Musicista, mette in discussione tutto, lo Spazio, il Tempo, la percezione che abbiamo di noi stessi e degli altri ed è un evento irreversibile, che impone agli altri personaggi una scelta.
Come ogni forte cambiamento c’è qualcosa di sconvolgente che a tratti atterrisce; ma accordi di pura gioia elettrica, attraverseranno i loro corpi, quando finalmente la “formula magica” sarà pronunciata.

                                                                                              Elisa Novembrini

0 commenti: