Teatro Tordinona   Sala Pirandello 3 e 4 Ottobre ore 21.00 TU SEI AGATHA ispirato a Agatha di Marguerite Duras testo e regia di Lore...

TU SEI AGATHA


Teatro Tordinona 
Sala Pirandello


3 e 4 Ottobre ore 21.00
TU SEI AGATHA

ispirato a Agatha di Marguerite Duras

testo e regia di Lorenzo Ponte
con Christian La Rosa e Valentina Picello
scena DAvide SIgnorini
musica Sebastiano Bronzato

produzione realizzata in collaborazione con
Le vie dei Festival

prima nazionale

Ispirato al romanzo di Marguerite Duras, pubblicato nel 1981, Tu sei Agatha racconta l’incontro tra un fratello e una sorella nella loro villa d’infanzia ormai abbandonata, villa Agatha, lo stesso nome che il fratello ha dato alla sorella.
Agatha ha preso la decisione di partire e interrompere il rapporto incestuoso che li unisce; ha incontrato un uomo e andrà a vivere con lui. Di fronte alla possibilità di una separazione, sono sommersi dai ricordi. Tornano ai giorni d’estate in cui si perdevano dentro la villa, ripensano alla madre, morta otto mesi prima, e alle sue raccomandazioni. Il pianoforte, le letture, gli amori giovanili e i viaggi diventano i fili invisibili di un legame che niente sembra in grado di scalfire.

Tu sei Agatha dà forma poetica a un mistero irrappresentabile: l’amore disperato e vietato tra un fratello e una sorella. L’amore e il tentativo di sopravvivere a questo amore.
Agatha cela anche il nome di Marguerite Duras, il suo amore per il fratello Paulo e i ricordi della casa coloniale che la scrittrice racconta in Una diga sul Pacifico.
Grazie proprio a questa vena autobiografica, lo spettacolo riesce a raggiungere le zone più intime e impudiche dello spettatore: il legame incestuoso e indissolubile dei due fratelli diventa così lo specchio rovesciato su cui osservare la nostra difficoltà a incontrare l’Altro fuori da dinamiche di possesso, ad accettare la libertà dell’Altro e il dolore del fallimento.
Nella messinscena si affrontano due spinte contrastanti: da una parte la parola poetica e tendente all’astrazione, dall’altra il desiderio feroce e frustrato di due corpi che si cercano senza mai toccarsi. Il teatro diventa quindi il luogo ideale per indagare il cuore di questa relazione.

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